Recensione Ligabue Tour Quasi Acustico 2011: Firenze 05/02/2011 Saschall!
by -Lo-
Eh si, ancora una volta io e la Deny siamo stati ad un concerto di Ligabue. Questa volta si tratta del Tour Teatrale 2011 per un concerto “Quasi Acustico” tutto da scoprire. Per me era la seconda volta nei teatri, l’avevo già visto nel 2006 al Filarmonico di Verona, mentre per mia morosa era la prima esperienza teatrale con Luciano. La cornice era quella del Saschall, un nuovo teatro stile moderno nel centro di Firenze(a dire il vero gran poco centro di Firenze visto le numerose fermate dell’autobus prima di arrivare al teatro). Arrivati li alle 20.15 dopo aver letteralmente trangugiato un hot-dog a testa ci siamo trovati di fronte ad un teatro davvero bellissimo. Un teatro di tipo moderno, per intenderci come l’Arcimboldi di Milano dove vengono registrate le puntate di Zelig, ma molto più piccolo ed intimo.
Ovviamente posti di prima platea per goderci da più vicino possibile il concerto. Dopo 45 minuti di attesa e di indecisioni sul fermare o meno la Signorina Sammontana per comprare un gelato le luci si spengono e le tende che coprono il palco si aprono. Si scorge in penombra la figura di Ligabue, seduto su un divanetto con la chitarra in mano e d’improvviso si fa silenzio per tutto il teatro. Il pubblico trattiene il fiato fino al primo il suono delle chitarra acustica che con un arpeggio introduce una struggente versione de “Il giorno di dolore che uno ha”. Luciano è li, a pochissimi metri che canta per ognuno di noi. E’ questo l’effetto/sensazione che si ha ad assistere ad un concerto in un ambiente così intimo e piccolo: il cantante è li solo per noi! Finita la prima canzone il Liga si presente svelando il suo secondo nome ovvero Riccardo(Si proprio così: Luciano Riccardo Ligabue) e ironizza sulla sua giovane età di “23″ anni, poi introduce Mel Previte e Luciano Luisi rispettivamente alla chiattara e alle tastiere.
E’ il momento di “Atto di Fede”, personalmente la mia canzone preferita che riesce ad emozionarmi come non mai nella sua vesta acustica dal vivo. Poi arrivano canzoni inaspettate e inattese come “Cerca nel cuore” e “Regalami il tuo sogno”, canzoni che sono una vera e propria rarità sentirle in un concerto. Nel frattempo sul palco si sono uniti anche Michael Urbano e Kaveh Rastegar alla batteria e al maestoso contrabbasso. Luciano intrattiene il pubblico non solo con le canzoni ma anche con racconti che fanno ridere tutto il teatro, racconti inediti che, ci tengo a precisare, non replica ogni sera nei vari concerti, rendendo lo spettacolo unico e irripetibile. D’altronde anche la scaletta di questo nuovo tour, ad eccezione per 4 canzoni dell’ultimo album, cambia ogni sera! Lo spettacolo è, come ormai consuetudine per i teatri, diviso in due tempi che scorrono troppo velocemente purtroppo. Il pubblico non riesce a star fermo, reagisce canzone per canzone seguendo le proprie sensazioni alzandosi e saltando con “Questa è la mia Vita” e sedendosi sussurrando a bassa voce “Il peso della Valigia”.
Le ultime due canzoni si fanno rigorosamente in piedi attaccati al separé dal palco con Luciano a davvero mezzo metro da noi, occasione più unica che rara. Con “Taca Banda” lo spettacolo si conclude, ma Ligabue ha un’altra piccola sorpresa per noi: si china e ci da la mano uno ad uno ai presenti in prima fila. Fantastico! Ancora un altro concerto e una serata indimenticabile. Indimenticabile per l’atmosfera, per le canzoni eseguite, per Firenze, città che ci ha ospitato per due giorni, e sopratutto per aver avuto al mio fianco la ragazza che amo. Grazie!
-Lo-





