Quattro Idee all'Orizzonte

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J-Ax – Meglio Prima (?)

by -Lo-

Il nuovo cd di J-Ax è uscito martedì 30 agosto potevo forse farmelo scappare? Ovviamente no e questa volta in edizione limitata cd + dvd dell’”illegale” Tour 2010. Le tracce che compongono il nuovo cd sono 16 e tutte sul nuovo stile “rap ‘n’ roll” a segnare sempre di più il distacco dagli anni passati con gli articolo 31. Dalle canzone ironiche e scanzonate si passa a quelle due tre tracce malinconiche che non possono mancare. Una su tutte è “dentro me” segnata da strofe al sapore di veleno e da un ritornello gridato dall’ormai consueto Guido Style! Squadra che vince non si cambia e infatti così è, ad accompagnare J-Ax in questo nuovo lavoro troviamo sempre Guido alla chitarra e ai ritornelli e il fedelissimo Space One. Non mancano nemmeno le collaborazioni come in ogni cd, da segnalare quella di Jake La Furia nella canzone Reci-Divo che sembra un pò il seguito diretto di Rap ‘n’ Roll dove a collaborare c’era proprio il suo compagno di Dogo Gue’ Pequeno. Meglio prima allora? Secondo me no, ma forse il paragone non ha molto senso di esserci. J-Ax si è completamente rinnovato, ad ascoltare i primi dischi e poi questi di potrebbe dire che si tratta di addirittura due artisti diversi. Dipende da cosa cercate, se cercate il rap con basi hip-pop probabilmente rimarrete delusi, se cercati del rap ‘n’ roll allora è il disco che fa per voi. Vi posto una delle canzoni che “pompano” di più, buon ascolto:

 

-Lo-

Esclusiva: la prima recensione di Terraferma, il nuovo cd di Max Pezzali!

by -Lo-

La migliore fan community di internet per tutti gli amanti degli 883 e di Max Pezzali, ovviamente sto parlando di www.conundeca.com,  ha colpito ancora! Dopo le precedenti anticipazioni del nuovo album di Max “Terraferma” e della sua tracklist ora ci propone in anteprima esclusiva la prima recensione del cd:

“Ragazzi non fate domande, non chiedete la fonte, non vi sarà data nessuna risposta. Questo è un racconto delle canzoni, un giudizio dopo aver ascoltato l’album.

Sembra davvero un ottimo album, ne è convinto Max, ne è convita la warner, e ne sono convinti persino i giornalisti. Sarà apprezzato dai fans maggiormente di Time out, pocihè all’interno di Time out aveva scelto di togliere l’eccesso nelle melodie ed è stato un cd molto introspettivo in cui lui ha scavato nelle sue emozioni ed esperienze di vita…..mentre Terraferma gioca molto sulla varietà di melodie spaziando dal classico pop targato 883, di cui ci sono molte autocitazioni, all’elettronica più spinta.

Ma iniziamo a parlare delle canzoni, non sono in ordine
Il mio secondo tempo: Punta sulla filosofia pezzaliana dello scorrere del tempo, rivolgendosi alla seconda parte della sua vita che non vede come un punto d’arrivo, ma il continuo di un percorso con maggiore coscenza e maturità…. ritorno alla classica melodia degli 883 …..buone chance di emergere tra le canzoni festival. Ma di certo ce sono canzoni dell’album superiori a questa!!!
Credi: Forse la più bella, rispecchia la situazione dei trent’anni, ma non solo, d’oggi che non vengono capiti nelle loro indecisioni e paure
Terraferma: Max esprime la sua serenità nell’aver raggiunto una situazione stabile e divenire unpunto fermo per le persone che dovranno lottare in un futuro prossimo ( incluso Hilo)
Fiesta Baby: Molto divertente e fresca un viaggio musicale attraverso i luoghi amati da Max degli U.s.a
Ogni estate c’è: Papabile sngolo estivo che parla di coloro che non intendono crescere e vivere sempre come eterni adolescenti, sulla scia di Bella Vera.
A posto domattina: Specchio della pessima società dove uomini di successo e donne di plastica vivono solo per essere al passo coi tempi, rendendosi ridicoli e non prendendosi le giuste responsabilità idonee alla loro età.
Tu come il sole: Molto alla Eccoti l’amore raccontato alla maniera di Max.
Quello che comunemente chiamiamo amore: Una bellissima canzone d’amore un po anomala per Max, ma davvero bella.
Quasi Felice :Parla della difficoltà di trovare la giusta felicità.
Sto Bene Qui: Molto elettronica parla dei sentimenti al tempo di Facebook e delle varie tecnologie, molto malinconica.
Il tempo vola: una grande autocitazione del suono della regola dell’amico anche in quella c’è molto di elettronico.

E infine, scaricando l’album da I-tunes, ci sarà anche la bonus track, che quindi non sarà una ghost track facente parte del cd, ma esisterà solo in formato mp3.”

Queste prime indiscrezioni sull’album non possono far altro che ben sperare sulla riuscita del nuovo cd. Personalmente sono molto incuriosito dalle canzoni che richiamano lo stile delle vecchie e allegre canzoni degli 883 come “ogni estate c’è” e “fiesta baby”. Il 16 febbraio, data di uscita del cd, è sempre più vicino e io non vedo l’ora!

-Lo-

Recensione “Arrivederci Mostro” il nuovo album di Ligabue!

by -Lo-

Finalmente Arrivederci Mostro il nuovo album di Luciano Ligabue è arrivato nei negozi e nei nostri stereo! Pioggia o non pioggia questa mattina alle 8.45 ero già davanti alla Fnac ad aspettare l’apertura alle nove e mezza per acquistare due copie del cd, una per me e una per il mio amore^^ 9.35 e la Fnac apre, mi fiondo nel box dove sono contenuti i cd, passo dalla cassa e sono subito fuori dal negozio, strappo il cellofan e tiro fuori il lettore cd portatile. La gente mi guarda come se fosse un troglodito, con gli sguardi di chi pensa “oh ma chi lo avvisa che ora si usano i lettori mp3?”. Non importa, io inizio a divorarmi il nuovo album. Mi incammino verso la biblioteca per andare a studiare mentre ascolto “Quando canterai la tua canzone“, la prima traccia del cd. Una canzone rock che sputa in faccia a chi non ci vuole, che sa tirarti fuori la carica per andare avanti a mostrarti per come sei. Poi arriva “La Linea Sottile” e si prosegue con il rock dal testo capace di farti riflettere sui differenti punti di vista, sulle due faccie della moneta. Tutto d’un fiato si continua a toni sparati con “Nel tempo“. Arriva poi la canzone d’amore “Ci sei sempre stata“, accompagnata da un malinconico lungo e stupendo assolo che da tempo non si sentiva nelle canzoni di Luciano! “La verità è una scelta” introduce una novità nella discografia di Ligabue con una svolta elettronica nelle strofe per poi esplodere nel ritornello. Le chitarre lo fanno da padrone con un sound molto duro e una batteria che scandisce il tempo. Ora ci si inoltra nella parte più cupa del cd, “Caro il mio Francesco” non sembra nemmeno una canzone, ha più il tono di una poesia di dolore tirata fuori dalla rabbia. Le motivazioni che hanno spinto questa rabbia sono note e mi pare inutile specularci sopra, mi soffermerò quindi sul testo dove fuoriesce una verità sacrosanta e che mi ha sempre urtato. La falsità degli artisti che si lamentano di tutto e tutti mentre passano le loro giornate affogando nel miliardi di soldi che tanto disprezzano pur di vendere qualche cd in più! “Atto di fede” ci spinge a vivere, vivere è una scelta che noi facciamo ogni sacrosanto secondo della nostra vita. Non siamo qui per un caso, se ci siamo è perchè lo abbiamo voluto noi, continuiamo ad esserci. ”Un colpo all’anima” spezza la tensione con un ritmo scanzonato e molto estivo. Un sound orecchiabile e commerciale come tutti hanno detto. Io dico meno male che c’è! L’album è molto particolare nei suoni e nei testi, per niente commerciale, un pezzo leggero è quello che ci vuole a metà viaggio. Poi è il momento de “Il peso della valigia“, un malinconico ricordo di quello che è stato, di quello che ci portiamo dietro ogni giorno dalle esperienze fatte alle sensazioni vissute. La valigia è metaforicamente quello che siamo e ciò che siamo è frutto di quello che abbiamo vissuto. Incredibile ma vero, c’è una canzone del cd che non mi prende molto per ora. Si tratta di “Taca Banda” la canzone dove alla batteria c’è il piccolo Lenny, il figlio undicenne di Ligabue. Taca Banda è un blues che ricorda molto le canzoni di Bennato ai tempi di Peter Pan dal testo, per ora, incomprensibile per me. Di certo non sfuggirà occasione di imparare a memoria anche questa traccia. Ora si arriva ad un punto cruciale. “Quando mi vieni a prendere” parla della tragedia avvenuta a Dendermonde quando un ragazzo munito di coltello si è recato in asilo nido e ha ucciso 2 bambini, una maestra e ferito altri innocenti spettatori di quella tragedia. Nella canzone il tutto è raccontato dagli occhi di un bambino che si sveglia come tutti i giorni, fa colazione con la mamma che poi lo accompagna all’asilo. Lui vuole stare con sua mamma e aspetta solo di ritornare tra le sua braccia. Poi all’asilo arriva quello che per il bambino è l’uomo nero, tutti urlano, si tratta di un gioco nuovo che non ha mai fatto. La maestra è agitata e nervosa, tutti guardano il bambino, lui non capisce perchè e poi le luci si spengono. Il bambino non tornerà più tra le braccia della mamma. Non quel giorno. Si tratta di un piccolo capolavoro secondo me. E’ la prima canzone che è stata capace di farmi quasi piangere e ancora adesso quando l’ascolto mi viene il magone. Un fatto drammatico di cui la tv ne parla solo per pochi giorni per poi passare alla seguente drammatica notizia rendendoci insensibili giorno dopo giorno a queste tragedie. Purtroppo il male non passa così invece. L’ultima traccia riaccende il rock e la voglia di vivere alla grande, di “vivere ogni sera per volta”! Si tratta de “Il meglio deve ancora venire“, meglio che arriva quando si incontra la persona giusta, la persona che ogni giorno ti fa capire che non c’è nulla da rimpiangere perchè il domani sarà ancora più bello!

Il cd è davvero diverso dagli ultimi cd del Liga. Ha bisogno di più di un ascolto sicuramente per esser apprezzato, a me personalmente fa impazzire. Penso sia davvero bello, pieno di rock, chitarra e testi da cantautore maturo. Beh, siete ancora qui? Che aspettate a comprarlo?

-Lo-

Recensione 007 Quantum of Solace

by -Lo-

Il film più atteso di questo novembre, se non dell’intero inverno, è sicuramente il nuovo episodio della saga dell’agente segreto 007! Quantum of Solace si colloca cronologicamente subito dopo gli eventi di Casinò Royale, dopo il tradimento ultimo di Vesper e il punto interrogativo di Mr White. Ed è proprio qui che la nuova pellicola di riprende, 007 a bordo dell’ormai famigerata Aston Martin con un carico del tutto speciale nel bagagliaio: si tratta del misterioro Mr White. Finalmente verrà svelato il mistero che si cela sotto la rete terroristica che minaccia l’Inghilterra e il mondo intero?! Bond non lo sa e probabilmente nemmeno gli interessa. Ai suoi occhi questa non è altro che un occasione di spietata, disperata e ossesionalmente ricercata vendetta. Sono troppe ormai le notti che l’agente segreto più famoso del mondo passa insonne rivivendo gli ultimi istanti di quello che sarà il suo unico amore. Inizia così la ventiduesima avventura di 007, una pellicola di transizione che fa da tramite tra il passato e quello che sarà il futuro di James Bond. Marc Forester dirige un film veloce e violento, prediligendo le scene d’azione alla trama lineare e narrativa a cui ci aveva forse abituato Campbell con Casinò Royale! Dopo un inizio forse un pò troppo veloce la pellicola decolla regalando delle ottime sequenze d’azione, l’opera lirica accompagnata alla fuga di 007 dal teatro sopra tutte, e ottimi spunti narrativi per conferire completezza al film e allo stesso tempo renderlo adatto ad infiniti seguiti!

Davvero degna di nota la performance di Daniel Craig, perfomance che probabilmente può esser colta nella sua pienezzo solo dopo aver visto Casinò Royale. Infatti nel precedente episodio Craig aveva donato a James Bond nuova linfa attraverso sorrisi carichi di ego, sarcasmo pungente e un volto rilassato dalla sicurezza conferita dall’eccessiva presunzione. In Quantum of Solance 007 non accenna mai ad un sorriso, le battute si contano sulle dita di una mano e l’espressione è quella dell’uomo impassibile, vissuto e con un solo desiderio nella testa: riprendere il controllo delal propria vita. Non si tratta dunque di una mancanza di recitazione l’impassibilità dell’attore nello svolgersi della pellicola ma solo la perfetta conseguenza dell’uomo che non ha più nulla da perdere!
Nel finale una vera chicca per tutti i più classici appassionati della serie!

Bond è tornato, anzi, non se ne è mai andato!

-Lo-

[Review] The Dark Knight – Il Cavaliere Oscuro

by -Lo-

The Dark Knight

Il 23 luglio è finalmente arrivato portando con se “Il Cavaliere Oscuro” nelle sale cinematografiche italiane. Un film che promette di rivoluzionare il mondo del cinema a fumetti.. Poteva forse lo staff di QIaO mancare?! Ovviamente no ed infatti puntuali come un orologio svizzero eccoci a narrarvi la nostra recensione.
Il film arriva nei cinema mesi dopo causa il triste lutto di Heath Ledger, attore interprete del Joker, e di uno dei tecnici del montaggio. Volenti o nolenti anche questi eventi hanno contribuito ad aumentare l’hype per il seguito di Batman Begins, uscito nel 2005. I dati americani parlano già di record dopo solo 3 giorni di proiezioni: 155 milioni di incassi, un nuovo capolavoro alle porte o una semplice “vittima” degli eventi legati alla pellicola?!
No, Ancora una volta il genio di Nolan non tradisce e non solo rispetta le aspettative, ma le supera di gran lunga definendo così un nuovo standart per i cine-comics e per il cinema nel senso più generale. Il cavaliere oscuro infatti non è un film per ragazzi appassionati di fumetti, ma un thriller in pieno stile hollywoodiano, capace di non far rimpiangere i grandi maestri della suspance, da Hitchcock a Ridley Scott.
Nolan sa fare il suo mestiere e lo fa dannatamente bene accerchiandosi da professionisti del cinema, dalla fotografia alla colonna sonora. Quest’ultima sicuramente degna di nota in quanto capace di interagire con la scena in atto creando un vero e proprio climax che lascerà lo spettatore col cuore in gola in più di un occasione! E se non ci riesce la colonna sonora a coinvolgervi ci pensa il Joker! O meglio Heath Ledger, forse uno dei migliori attori degli ultimi 20 anni. Indubbiamente è lui il protagonista della pellicola dando vita ad un personaggio folle, senza nulla da perdere, senza nessuna identità. Infatti nel film non vi è presentazione alcuna del personaggio, esiste e basta, probabilmente per una questione di equilibrio. Equilibrio tra il bene ed il male, perchè se da una parte esiste chi combatte il crimine dall’altra deve arrivare qualcuno in grado di creare il caos. Perchè questo è lo scopo del Joker: il caos. Creare un mondo senza regole, o meglio ancora, dimostrare che il mondo non ha regole facendo pressione sulle paure della gente. A cosa è disposto l’uomo pur di salvare la propria vita?!
Questa volta Batman se la vede dura: impegnato tra il Giappone e l’America non solo dovrà eliminare la mafia e la corruzione che pernea Gotham City, ma dovrà anche fermare il Joker e il suo piano diabolico. Troppo per un solo uomo! Infatti Il Cavaliere Oscuro non è solo, ma combatte insieme ai già visti commisario Gordon, l’avvocato Rachel e al nuovo arrivato procuratore distrettuale Harvey Dent! Il Joker sa dove colpire e colpisce duro demolendo poco alla volta tutti i membri della squadra dell’uomo pipistrello, lasciandolo così solo. La trama avvincente e piena di colpi di scena trattiene gli spettatori in sala col il fiato sospeso per tutte e due le ore e mezza. Una battaglia fisica, ma sopratutto una battaglia psicologia quella narrata ne “Il Cavaliere Oscuro” che non potrà non far riflettere gli spettatori sui limiti della natura dell’uomo. E’ questo che colpisce della pellicola di Nolan: grandi quesiti e pensieri calati nella realtà di Batman, un semplice ed a prima vista infantile eroe di fumetti. Visione consigliatissima per tutte le età, eccetto per i più piccoli, non fatevi trarre in inganno dal nome Batman! Sicuramente il mio film preferito, tornerò al cinema a vederlo prima possibile!

-Lo-

Bat-Record per The Dark Knight e prima recensione italiana!

by -Lo-

Incredibile quello che The Dark Knight promette di essere:

Il Cavaliere Oscuro batte se stesso e fa nove record: lunedì 21 luglio 2008 Sono arrivati i risultati definitivi del Cavaliere Oscuro in USA, e sono sorprendenti: il film ha addirittura superato i 155 milioni di dollari stimati, arrivando a 158.4 milioni in tre giorni. Ecco i nove record che ha battuto finora!
Fonte: Variety

Sono usciti i definitivi del weekend negli Stati Uniti, e Il Cavaliere Oscuro ha superato ulteriormente le stime iniziali: stamattina vi parlavamo di 155 milioni da venerdì notte a domenica sera, e del fatto che la Sony sospettava che la Warner avesse gonfiato i risultati per poter dire subito di aver battuto il record dei 151 milioni di Spider-Man 3, prima ancora dell’uscita dei definitivi.
Ma alla fine il film ha incassato ben 158.4 milioni di dollari. Il risultato comprende gli incassi di venerdì notte (18 milioni), gli incassi nei cinema IMAX e i normali biglietti cinematografici. Domenica il film ha incassato 43 milioni, calando di pochissimo da sabato rispetto alla media dei kolossal. A conti fatti, il film è stato visto da circa 36 milioni di persone negli Stati Uniti + Canada primi tre giorni di programmazione, e la cosa più incredibile è che un sondaggio ha riportato che il 68% degli spettatori intende rivederlo almeno una volta.
Tra venerdì e oggi il film ha battuto ben nove record, ma un decimo verrà infranto nei prossimi giorni. Eccoli:
  1. Maggior numero di cinema: 4.366 cinema (oltre 9.200 schermi)
  2. Maggiore incasso nelle proiezioni di mezzanotte: 18.5 milioni di dollari
  3. Maggiore incasso IMAX di mezzanotte: 640.000 dollari
  4. Migliore incasso nel giorno d’apertura: 67.8 milioni di dollari
  5. Migliore incasso di domenica: 43 milioni di dollari
  6. Migliore incasso IMAX nel weekend di apertura (94 schermi): 6.2 milioni di dollari
  7. Migliore incasso nel weekend di apertura: 158.4 milioni di dollari
  8. Migliore incasso in un weekend di luglio
  9. Migliore incasso nel weekend di apertura nel 2008

Il decimo record verrà infranto giovedì sera, quando il film batterà il record di maggiore incasso nella prima settimana di release (è quasi certo): la Warner prevede infatti di incassare 220 milioni nei primi sette giorni, più di quanto Batman Begins abbia incassato nell’intera corsa (205 milioni).
Ci sono poi altri record legati al film:

  1. Migliore incasso globale dei top 12 film: 250 milioni di dollari
  2. Maggior numero di biglietti venduti online in un giorno (sia su movietickets.com che su Fandango)
  3. Vendita di biglietti online più veloce su Fandango.com: 15 biglietti al secondo.

E come se non bastasse ecco a voi la prima recensione italiana del tutto positiva:
http://www.cinematografo.it/Recensioni/00010062.html

Ma la vera chicca deve ancora arrivare, The Dark Knight è quotato al n.1 come film più bello mai girato: http://www.imdb.com/chart/top?tt0468569 vedere per credere!!!!

Che dire?! Sono impaziente di recarmi al cinema mercoledì, Batman mi aspetta^^

-Lo-

[Review] Funny Games U.S.

by -Lo-

FUNNY GAMES U.S.

Ieri sera, dopo esser stati ammaliati dal trailer, siamo andati a vedere Funny Games US. Per chi non lo sapesse si tratta di un remake del film Funny Games girato appena 10 anni fa dallo stesso regista Michael Haneke!
La pellicola arriva in Italia con un anno di ritardo dagli Stati Uniti dove è uscito nell’estate del 2007 e viene paragotana ad Arancia Meccanica.. Ero certo si trattasse solo di un opera di marketing visto che i film più recenti non sono capaci di spaventare o creare quelle tensioni che si trovano nelle pellicole più datate. Mi sbagliavo decisamente! Funny Games è proprio quel film descritto nel trailer: 2 giovani ragazzi si intrufolano in una villa abitata da una famiglia composta da padre, madre e figlio di 7/8 anni e iniziano il loro sadico e perverso gioco. Si tratta di una scommessa, entro l’alba la famiglia sarà uccisa!
Michael Haneke dirige un film dove i veri protagonisti lo diventano gli spettatori che, incapaci di poter porre fine alle sofferenze della famiglia, si agitano e si innervosiscono. La pellicola diventa dunque un’esperimento: può una finzione, una messa in scena influenzare l’umore, lo stato d’animo, la situazione di chi la guarda!? L’intento del regista viene svelato dagli stessi assassini che si interrogano su cosa sia vero: noi sappiamo cos’è reale in quanto possiamo esserne testimoni, ma allora un film è reale perchè lo vediamo?!
Purtroppo per quanto mi riguarda si tratta di un esperimento dannatamente riuscito. Sono uscito dal cinema abbastanza mal ridotto in quanto ad umore, meno male che un sano trancio di pizza ed una Coca Cola hanno risollevato le sorti della serata!
Visione sconsigliata e se avete dei figli teneteli lontani dal film che nonostante tutto non risulta vietato ai minori!

-Lo-

[Review] The Incredible Hulk

by -Lo-

L’INCREDIBILE HULK

Torna dopo solo 5 anni di distanza L’incredibile Hulk… Cosa c’è di strano? Non si tratta di un seguito, bensì di un reboot! Dopo il flop al botteghito della versione di Ang Lee del gigante di giada la Marvel ci riprova autoproducendosi, proprio come fu per Iron Man!
Hulk torna e questa volta è veramente incredibile! Se siete stati delusi dall’introspezione e dalla psicologia che permutava l’intera pellicola di Ang Lee state tranquilli. Nel nuovo Hulk troverete la sana azione che tanto stavate aspettando e non solo. Se siete veri fan del gigante verde noterete numerosi cammei e citazioni al fumetto e ai telefilm degli anni 70/80 dell’incredibile Hulk. Una vera e propria chicca per gli appassionati.
Finalmente anche Bruce Banner sembra trovare la sua vera connotazione da fuggiasco incapace di controllare la bestia dentro di se. Insomma niente grandi dialoghi o filosofie, ma un gran bel film d’azione!
Sappiate però che quella che vedrete al cinema è una versione nettamente tagliata rispetto all’originale di ben 70 minuti. Fortunatamente quest’ora abbondante dovrebbe esser contenuta nell’edizione dvd, speriamo bene visto che si vocifera la presenza anche di un certo Capitan America!

-Lo-

[Recensione] Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo!

by -Lo-

Venerdì, al day one mi sono recato al cinema a vedere subito l’ultimo(?) capitolo della saga dedicata all’archeologo più amato del mondo. Indy torna finalmente dopo più di 20 anni d’assenza, finalmente! Ne siamo certi sai proprio lui?
Alieni, bombe nucleari, antichi maya ancora in vita e una gigantesca astronave…
Beh non ci vuole molto a storgere il naso pensando a tutti questi elementi in un film di Indiana Jones, eppure il film alla gente piace. Mi sono fatto un paio di giri nei forum per leggere le opinioni del pubblico(non commento quelle dei critici) e pure il film piace. Perchè a me no? Forse mi aspettavo troppo. Anzi, sicuramente mi aspettavo troppo! Si perchè quando mai Indiana Jones è stato un film realista o privo di elementi fantascientifici! Il mio consiglio è dunque questo per chi dovesse ancora vederlo, andate al cinema con l’aspettativa di vedere un frenetico film d’avventura senza troppe pretese!
Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo rimane comunque inferiore ai precedenti capitoli della saga a mio avviso. D’altronde fa anche un po pena vedere il sesssantacinquenne Ford indossare ancora la giacca di pelle e la frusta alla sua venerdanda età!

-Lo-

Recensione Iron Man!!!

by -Lo-

Titolo Originale: Iron Man
Cast: Robert Downey Jr
Jeff Bridges
Rwyneth Paltrow
Regia: Jon Favreau

Venerdì sera, seppure con immensa fatica, sono riuscito a convincere un paio di amici e la Deny ad andare a vedere Iron Man. Decisamente una grande scelta. Da appassionato di fumetti non mi sono perso un film dedicato agli eroi Marvel e DC e devo dire che questo merita davvero parecchio! Sinceramente non mi aspettavo molto se non un film tipo DareDevil dove si enfatizza molto la lotta tra bene e male lasciando perdere altri elementi caratterizzanti rendendo così la pellicola di minor prestigio. Fortunatamente non è stato così con Iron Man!
Robert Downey Jr. interpreta magistralmente Tony Stark che viene caratterizzato per quel cinico e gradasso che è nei fumetti, diventando lui il vero protagonista e non il suo alter ego di ferro. Il regista ha deciso infatti di descrivere con attenzione le origini dell’eroe e la natura del personaggio senza troppa fretta. Creando così una trama non troppo lineare ne troppo complicata, capace di svagare il pubblico grazie anche ad un’ironia che resta di sottofondo per tutte e due le ore. Nessuno comunque rimane deluso, perchè alla fine avremo la solita scazzotata tra buono e cattivo ricca di effetti speciali e botte da orbi!
Insomma Iron Man personalmente mi è piaciuto molto e sicuramente lo prenderò uscito in dvd(o magari bluray eheh)!

P.S: Incredibile ma vero è piaciuto anche alla Deny :D

-Lo-

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