The Dark Knight

Il 23 luglio è finalmente arrivato portando con se “Il Cavaliere Oscuro” nelle sale cinematografiche italiane. Un film che promette di rivoluzionare il mondo del cinema a fumetti.. Poteva forse lo staff di QIaO mancare?! Ovviamente no ed infatti puntuali come un orologio svizzero eccoci a narrarvi la nostra recensione.
Il film arriva nei cinema mesi dopo causa il triste lutto di Heath Ledger, attore interprete del Joker, e di uno dei tecnici del montaggio. Volenti o nolenti anche questi eventi hanno contribuito ad aumentare l’hype per il seguito di Batman Begins, uscito nel 2005. I dati americani parlano già di record dopo solo 3 giorni di proiezioni: 155 milioni di incassi, un nuovo capolavoro alle porte o una semplice “vittima” degli eventi legati alla pellicola?!
No, Ancora una volta il genio di Nolan non tradisce e non solo rispetta le aspettative, ma le supera di gran lunga definendo così un nuovo standart per i cine-comics e per il cinema nel senso più generale. Il cavaliere oscuro infatti non è un film per ragazzi appassionati di fumetti, ma un thriller in pieno stile hollywoodiano, capace di non far rimpiangere i grandi maestri della suspance, da Hitchcock a Ridley Scott.
Nolan sa fare il suo mestiere e lo fa dannatamente bene accerchiandosi da professionisti del cinema, dalla fotografia alla colonna sonora. Quest’ultima sicuramente degna di nota in quanto capace di interagire con la scena in atto creando un vero e proprio climax che lascerà lo spettatore col cuore in gola in più di un occasione! E se non ci riesce la colonna sonora a coinvolgervi ci pensa il Joker! O meglio Heath Ledger, forse uno dei migliori attori degli ultimi 20 anni. Indubbiamente è lui il protagonista della pellicola dando vita ad un personaggio folle, senza nulla da perdere, senza nessuna identità. Infatti nel film non vi è presentazione alcuna del personaggio, esiste e basta, probabilmente per una questione di equilibrio. Equilibrio tra il bene ed il male, perchè se da una parte esiste chi combatte il crimine dall’altra deve arrivare qualcuno in grado di creare il caos. Perchè questo è lo scopo del Joker: il caos. Creare un mondo senza regole, o meglio ancora, dimostrare che il mondo non ha regole facendo pressione sulle paure della gente. A cosa è disposto l’uomo pur di salvare la propria vita?!
Questa volta Batman se la vede dura: impegnato tra il Giappone e l’America non solo dovrà eliminare la mafia e la corruzione che pernea Gotham City, ma dovrà anche fermare il Joker e il suo piano diabolico. Troppo per un solo uomo! Infatti Il Cavaliere Oscuro non è solo, ma combatte insieme ai già visti commisario Gordon, l’avvocato Rachel e al nuovo arrivato procuratore distrettuale Harvey Dent! Il Joker sa dove colpire e colpisce duro demolendo poco alla volta tutti i membri della squadra dell’uomo pipistrello, lasciandolo così solo. La trama avvincente e piena di colpi di scena trattiene gli spettatori in sala col il fiato sospeso per tutte e due le ore e mezza. Una battaglia fisica, ma sopratutto una battaglia psicologia quella narrata ne “Il Cavaliere Oscuro” che non potrà non far riflettere gli spettatori sui limiti della natura dell’uomo. E’ questo che colpisce della pellicola di Nolan: grandi quesiti e pensieri calati nella realtà di Batman, un semplice ed a prima vista infantile eroe di fumetti. Visione consigliatissima per tutte le età, eccetto per i più piccoli, non fatevi trarre in inganno dal nome Batman! Sicuramente il mio film preferito, tornerò al cinema a vederlo prima possibile!
-Lo-