16 Luglio: San Siro salta con il Liga!
by -Lo-
Il 3° mio San Siro se ne è andato da un pò giorni, fisicamente parlando, ma verrà sempre via con me nel mio cuore. Una giornata che per rimanere in tema definirei MOSTRUOSA! Partiti alle 6 e mezza con ben mezz’ora di ritardo(grazie vale :-P) e una gran dose di agitazione dopo un ora e mezza eravamo li. Davanti a questa mastodontica struttura, uno stadio dal sapore magico. Non eravamo certo i primi, le code erano già belle piene e dopo un’acuta osservazione dei cancelli abbiamo intrapreso la nostra attesa. Un attesa bollente, incendiata dal caldo di Milano e dalla voglia di entrare. Un attesa pienamente ripagata dall’atmosfera che ci ha accolti una volta entrati a San Siro. Appena aperti i cancelli è partita la folle corsa verso l’Area Pit, fortunatamente riesco ad entrarci, mi volto in cerca della Deny e non c’è! “Denyyyyy Denyyyyy vieni quiiii”, come un matto inizio a gridarle di muoversi e venire verso l’entrata laterale dell’Area Pit, incredibile ma vero è l’ultima ad avere la possibilità di entrarci.
Una volta sistemati sotto il palco iniziamo a vagare per lo stadio passando per gli idranti retti dai vigili del fuoco di Milano che ci regalano una doccia rinfrescante dopo le prime ore passate sotto il caldo torrido. Nel nostro vagare ci ferma anche il fotografo che ci fa una foto ricordo di questa giornata che è già stupenda, invitandoci a ritirarla gratuitamente più tardi presso lo stand della Vodafone! E così tra la settimana enigmistica e quattro chiacchere arrivano le 5 quando Pietro di Ligachannel ci da il benvenuto a San Siro e la festa inizia con le ragazze di RDS che lanciano gadget sul pubblico. Come resistere alla tentazione di un cappellino lanciato in aria? Così quando arriva verso la nostra zona la ragazza e ci lancia il berretto faccio un salto e lo prendo al volo, ma la gioia dura poco perchè mi rendo conto di aver preso si il cappellino, però sacrificando un appoggio sicuro. Grazie a Dio il ragazzo dietro mi prende in volo evitandomi lo schianto contro il pavimento!Il terzo gruppo di apertura sono i Rio, dove il chitarrista è Marco Ligabue, il fratello di Luciano. Loro accendono davvero l’atmosfera intonando e facendo intonare a noi canzoni come pezzo di cielo, il gigante e in ogni istante. Perfino la mia Deny si è ricreduta sul loro talento tanto da voler acquistare l’ultimo cd dei Rio il sognatore regalandomelo(ti amooooo)!
Alle nove gli oh oh oh non si contengono più, gli schermi di accendono e compare un orologio e una scritta “Showtime 21.10″. Alle nove e nove il countdown inizia e il pubblico conta i secondi mancanti poi parte la base di Taca Banda! Non è Ligabue però a cantarla, è Claudio Maioli, meglio conosciuto come Mario che scimmiotta la canzone ricordandoci perchè siamo qui e da quanto siamo qui in attesa. Poi la banda sale sul palco e un inconfondibile riff di chitarra segna l’inizio del rock’n'roll con “Quando Canterai La tua Canzone”. Arriva anche Luciano, il pubblico impazzisce e in 80mila si inizia a saltare e cantare. Dopo “La Linea Sottile” e “Nel Tempo” il Liga racconta che è così che parte il nuovo album e il nuovo tour, mentre vent’anni fa partiva tutto così… Sui maxischermo viene scritto “..e adesso ci tocca.. BALLARE” e contemporaneamente è la volta di “Balliamo Sul Mondo” seguita da “Bambolina e Barracuda”.
Il concerto prende così il via attraversando le nuove canzoni di Luciano assieme ai classici intramontabili tra cui un riuscitissimo “Marlon Brando è Sempre Lui” con la partecipazione di tutto lo stadio per riempire gli oh oh oh partendo a bassa voce fino ad urlare con tutta la forza possibile. “Atto di Fede” dal vivo emoziona ancora più di quello che già emozionava su cd facendo venire la pelle d’oca. “Ho Messo Via” ormai sentita e risentita comunque fa piangere il pubblico quando nel finale Ligabue fotografa il pubblico e poi se stesso con un sorriso a trentadue denti mentre le immagini di sovrappongono sugli schermi. Micheal Urbano incanta con l’assolo di Batteria, Rustici si presenta sul palco per l’assolo di “Ci Sei Sempre Stata” e “Piccola Stella Senza Cielo”, Fede ,Bossini e gli altri accompagnano magistralmente il Liga per due ore piene di Emozioni e Magie. Fino al finale, culminato con un discorso carico quanto vero che il Liga ci regala prima di Salutarci con “Il Meglio Deve Ancora Venire”!
Un concerto davvero meraviglioso, curato nei minimi dettagli anche dal punto di vista scenico, che negli ultimi anni lasciava un po a desiderare, grazie a degli ottimi contributi video, gli schermi a scomparsa, le stelle filanti in “Il Meglio Deve Ancora Venire” e ai luccichini ne “Il Peso Della Valigia”. Il Liga sa fare dannatamente bene il suo mestiere e, a mio parere, va oltre dando una serie di messaggi e input che personalmente mi porterò nel cuore per molto, molto tempo.
Vi lascio con il discorso finale, buonavisione!
Grazie ancora al mio amore per esserci stata con me in un giorno che ricorderò per sempre. Ti amo Deny =)
-Lo-











