Quattro Idee all'Orizzonte

Categoria: Recensioni

The Vampire Diaries

by bea1988

Da un pò di tempo a questa parte mi sono presa male con le serie TV, colpa di un uomo (mio moroso!!) che ogni tanto se ne viene fuori con una nuova e me la “fa provare”, così che nelle serate di “magra” o “vuote” abbiamo qualcosa di carino su cui arrovellarci il cervello.

Ebbene, sono partita con la serie TV “Flashforward”, dalla trama molto carina. Parlava di un black – out che aveva sconvolto il mondo intero: per 2 minuti e 17 secondi le persone erano cadute prive di sensi per terra (qualsiasi cosa esse stavano facendo) e hanno visto una parte di futuro. Mettendo insieme tutti questi pezzetti si arrivava a capire chi c’era dietro e cosa stava succedendo. Una trama molto avvincente e anche la serie era ben fatta: colpi di scena, azione, ma anche una storia sentimentale tormentata. Insomma, poteva interessare tutti … Peccato che gli americani abbiano gusti diversi e, per il flop di ascolti statunitensi, la ABC ha deciso di chiudere i battenti di questa serie. I fans mondiali (perchè era veramente apprezzata) si sono mobilitati e hanno inscenato un black – out per far sentire la loro voce, ma a quanto pare senza grandi risultati. L’unica speranza che restava (e spero che ci sia ancora!!) era che qualche canale TV comprasse i diritti della serie e la ritrasmettesse, ma così finora non è stato. Le premessa per la seconda serie c’erano tutte, ma per chi, come me, si era affezionata all’affascinante detective dell’FBI Mark Benford, dovrà cercare di mettersi il cuore in pace.

Quando una serie TV finisce in modi così netti e inaspettati rimane un pò di tristezza, proprio perchè le serie TV sarebbero destinate a continuare e quindi uno comincia a guardarle sapendo che non sono come i film che dopo 90 minuti finiscono, ma possono darti emozioni continue. “Ok” – mi sono detta – “Non guarderò più una serie in vita mia, soprattutto se non c’è la sicurezza che continui, perchè resta troppa amarezza!”. Ma l’unico modo per superare questa malinconia è … RIMPIAZZARLA CON UN’ALTRA!! (sono malata di serie TV? No! Assolutamente, vivo benissimo anche senza … certo è che quando non si ha niente da fare e ci si vuole rilassare, una puntatina qua e una puntatina là fanno il loro dovere!). Un pò come i fidanzati, no? Passato uno, il modo migliore per dimenticarlo e star meglio è … trovarne un altro! Haha!!

Ed ecco, allora, che arriva “The Vampire Diaries”. Mio moroso l’aveva già seguita ed era da mesi che provava a farmela vedere. Ma dopo la deludente saga di Twilight (e non me ne vogliano i fans, ma è stata veramente deludente! Senza azione, monotona e piatta …) avevo assolutamente chiuso la porta alle storie di vampiri. “Assolutamente” … appunto … le ultime parole famose! Un giorno, a tradimento (!!), mio moroso mette su una puntata e la guardo … e scopro che mi piace! Già dalla prima puntata ci sono ottime premesse e quindi VIA CON UN’ALTRA SERIE, della quale, per fortuna, c’è la seconda stagione e anche la terza (alla quale stanno lavorando!). La seconda stagione, per chi volesse saperlo, dovrebbe essere trasmessa su Italia 1 a partire da ottobre. Niente di certo, per ora sono solo voci, che danno però un sospiro di sollievo ai fans (me compresa!). Ecco, quindi, che questa serie si mostra totalmente diversa dalla saga di Twilight: c’è più suspance, regala più emozioni, molti colpi di scena e finali sempre mozzafiato. Insomma, una tensione continua! E, per fortuna, non ci sono scene “horrorifiche”, ma tutto rimane nella norma. A completare questo ottimo impasto c’è il cast di attori, i quali offrono agli occhi di maschietti e femminucce un buon rifornimento!! Vi presento i 3 protagonisti:

  • i maschietti possono perdersi nella dolcezza e nella fermezza della bellissima Nina Dobrev che interpreta il ruolo di Helena Gilbert, discendente di una nobile famiglia fondatrice della cittadina di nina-dobrev-nina-dobrev-9409188-320-480Mystic Falls    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • le femminucce si possono perdere o nel sensibile, protettivo e razionale atteggiamento del misterioso Paul Wesley che interpreta il ruolo di Stefan Salvatore, il vampiro pentito della sua natura e innamorato di Helena Gilbert pic02eh

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • o negli occhi azzurri e nel suo comportamento da bad – boy del tenebroso e affascinante Ian Somerhalder che interpreta il ruolo di Demon Salvatore, il fratello – vampiro di Stefan, che ha accettato la sua natura e non la nascondeian-somerhalder-promo-photo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sebbene io all’inizio tifassi per Stefan Salvatore (perchè mi perdevo nella sua dolcezza, nelle sue attenzioni per Helena Gilbert e nella sua voglia di proteggerla), non posso certo chiudere gli occhi di fronte a questo capolavoro della natura che è Ian Somerhalder, ex modello, è diventato attore (e produttore cinematografico) facendo piccole apparizioni in qualche puntata di Dawson’s Creek e Smallville, nonchè la parte in un film che in Italia non è mai arrivato nemmeno sul piccolo schermo: “Tell Me You Love Me”. Grande capacità interpretativa, fa morire dal ridere con le faccette che fa fare al suo personaggio e, ultimo ma non ultimo, alza il livello ormonale!! Sì, perchè quel suo fare da cattivo ragazzo, tenebroso ma al contempo deciso e sentimentale (senza essere mieloso) fa crollare ogni barriera! Che dire, se mi si presentasse un vampiro così davanti … bè …”mangiami tutta” hahaha!!!

 

The Vampire Diaries–Promo Stagione 1

Esclusiva: la prima recensione di Terraferma, il nuovo cd di Max Pezzali!

by -Lo-

La migliore fan community di internet per tutti gli amanti degli 883 e di Max Pezzali, ovviamente sto parlando di www.conundeca.com,  ha colpito ancora! Dopo le precedenti anticipazioni del nuovo album di Max “Terraferma” e della sua tracklist ora ci propone in anteprima esclusiva la prima recensione del cd:

“Ragazzi non fate domande, non chiedete la fonte, non vi sarà data nessuna risposta. Questo è un racconto delle canzoni, un giudizio dopo aver ascoltato l’album.

Sembra davvero un ottimo album, ne è convinto Max, ne è convita la warner, e ne sono convinti persino i giornalisti. Sarà apprezzato dai fans maggiormente di Time out, pocihè all’interno di Time out aveva scelto di togliere l’eccesso nelle melodie ed è stato un cd molto introspettivo in cui lui ha scavato nelle sue emozioni ed esperienze di vita…..mentre Terraferma gioca molto sulla varietà di melodie spaziando dal classico pop targato 883, di cui ci sono molte autocitazioni, all’elettronica più spinta.

Ma iniziamo a parlare delle canzoni, non sono in ordine
Il mio secondo tempo: Punta sulla filosofia pezzaliana dello scorrere del tempo, rivolgendosi alla seconda parte della sua vita che non vede come un punto d’arrivo, ma il continuo di un percorso con maggiore coscenza e maturità…. ritorno alla classica melodia degli 883 …..buone chance di emergere tra le canzoni festival. Ma di certo ce sono canzoni dell’album superiori a questa!!!
Credi: Forse la più bella, rispecchia la situazione dei trent’anni, ma non solo, d’oggi che non vengono capiti nelle loro indecisioni e paure
Terraferma: Max esprime la sua serenità nell’aver raggiunto una situazione stabile e divenire unpunto fermo per le persone che dovranno lottare in un futuro prossimo ( incluso Hilo)
Fiesta Baby: Molto divertente e fresca un viaggio musicale attraverso i luoghi amati da Max degli U.s.a
Ogni estate c’è: Papabile sngolo estivo che parla di coloro che non intendono crescere e vivere sempre come eterni adolescenti, sulla scia di Bella Vera.
A posto domattina: Specchio della pessima società dove uomini di successo e donne di plastica vivono solo per essere al passo coi tempi, rendendosi ridicoli e non prendendosi le giuste responsabilità idonee alla loro età.
Tu come il sole: Molto alla Eccoti l’amore raccontato alla maniera di Max.
Quello che comunemente chiamiamo amore: Una bellissima canzone d’amore un po anomala per Max, ma davvero bella.
Quasi Felice :Parla della difficoltà di trovare la giusta felicità.
Sto Bene Qui: Molto elettronica parla dei sentimenti al tempo di Facebook e delle varie tecnologie, molto malinconica.
Il tempo vola: una grande autocitazione del suono della regola dell’amico anche in quella c’è molto di elettronico.

E infine, scaricando l’album da I-tunes, ci sarà anche la bonus track, che quindi non sarà una ghost track facente parte del cd, ma esisterà solo in formato mp3.”

Queste prime indiscrezioni sull’album non possono far altro che ben sperare sulla riuscita del nuovo cd. Personalmente sono molto incuriosito dalle canzoni che richiamano lo stile delle vecchie e allegre canzoni degli 883 come “ogni estate c’è” e “fiesta baby”. Il 16 febbraio, data di uscita del cd, è sempre più vicino e io non vedo l’ora!

-Lo-

Sex and the City 2 – Recensione tardiva -

by dionigia

Non ho postato nulla al riguardo di SEX AND THE CITY 2..!

sex-and-the-city-2-poster2 E’ vero. Purtroppo sono piena di cose da fare e mi è sfuggita questa cosa come tante altre. Soddisferò quindi di seguito, la voglia dei lettori affamati di recensioni, commenti o di confronti, pubblicando il mio parere sul film.

Premetto una cosa:

mi è piaciuto un sacco! Anzi, di più :) tant’è che mi sono goduta la visione in sala per ben due volte a distanza di pochi giorni l’una dall’altra ^^

Un film leggero (forse più per noi donnine che per i maschietti) tendente all’assurdo per certi (svariati) versi, ostenta una ricchezza accessibile ad un cerchia super-ristretta di persone, e non certamente a noi comuni mortali.

Una storia intensa, intrigante, piena,  realmente coinvolgente, circondata da un consueto mix di Griff & Colori, nonché da Locations da favola.

Un po’ di trama.

La pellicola si apre con un matrimonio gay:

Stanford Blatch & Anthony Marantino che uniscono le proprie vite a suon di Single Lady cantata da Liza Minelli –il che, effettivamente, c’entra davvero poco con il resto della trama.

Questa volta è la nostra protagonista, Carrie, a sentirsi un pochino spaesata rispetto a Big, il quale appare davvero ben saldo alla decisione presa nella precedente pellicola.

La rinomata fama di Mr. Big, quale mondano personaggio di NYC, nel sequel si ritrova, diversamente dal solito, a proprio agio nei panni di marito casa-lavoro, appisolato sul divano a leggere un giornale mentre Carrie tenta in ogni modo di dissuaderlo dal restare cristallizzato su un divano troppo costoso.

Così, quando a Samantha, ormai dipendente dagli ormoni e ossessionata dallo scorrere del tempo, viene offerta l’opportunità di volare ad Abu Dabi per incontrare un magnate arabo delle catene alberghiere che le ha offerto un lavoro da P.R., Miranda, che si licenzia dal lavoro in cui non viene apprezzato il suo talento per passare più tempo con il figlio, Charlotte, che si mette in competizione con una Tata prosperosa e Carrie che, come predetto, tenta di condurre il marito nuovamente sui suoi passi, si aggregano alla PR più pazza della Mela e colgono l’occasione per rilassarsi un po’ in vacanza.

Giunte ad Abu Dabi, le ragazze si trovano di fronte ad una situazione da sogno: un hotel di inestimabile categoria, fornito di ogni genere di comfort, costantemente accompagnate dai loro personali “servi”.

Ed è proprio qui, in questo luogo lontano che accadono le cose più strane: incontri impossibili per Carrie (Aiden), rivelazioni che nascono dai pensieri più reconditi di Charlotte, lo sviluppo di svariati interessi per la cultura orientale per Miranda e… beh, nulla di effettivamente diverso dal consueto per Samantha – prigione a parte!

Credo sia davvero una buona pellicola, utile per rilassarsi un pochino e farsi quattro risate poiché davvero divertente. Al contrario del primo episodio, molto concentrato sul dramma che vive Carrie per la perdita dell’amore e della fiducia nei confronti di Big, il sequel risulta più leggero, restando, bene o male, sulla linea della serie tv.

I punti deboli del film, stando al parere della gente, sono la durata e le qualche scena un pochino fantastica.

Per quanto riguarda la durata, effettivamente è tanto lungo (poco più di 180 minuti di pellicola) ma credo sia da un lato anche il punto che ha giocato, nonostante tutto, a favore: insomma, parlando per me, quando ho visto questo film, mi sono fatta completamente avvolgere dai colori, dai vestiti, dal lusso quasi lo stessi vivendo in prima persona :) senza annoiarmi..!

L’altro punto debole starebbe in qualche scena che tende un pochino al surreale (le donne arabe che nascondevano Griffatissimi abiti sotto le vesti).

Io vi posso dire che a me ha davvero divertito e che credo sinceramente valga la pena vederlo per passare un paio di ore in allegria.

icomiric86 Voto: 8

 

- Denise -

Arrivederci, Mostro – “ Ci sei sempre stata “ – Ligabue

by dionigia

 

Quando il cielo non bastava

non bastava la brigata

eri solo da incontrare ma tu ci sei sempre stata!

Quando si allungava l’ombra

sopra tutta la giornata

eri solo più lontana ma tu ci sei sempre stata!

 

Ma quanto è bella questa canzone?

E’ da un po’ di giorni (ossia da quando è uscito “Arrivederci Mostro”) che l’ascolto.

Non è la più bella, o forse, diciamo che è la meno particolare rispetto alle altre tracce dell’album. Ma nonostante questo, io credo sia seriamente stupenda!!?

Questo pezzo mi entra particolarmente dentro per diversi motivi:

1.Mi ci rispecchio proprio dal punto di vista di Vita/Esperienza.

Il ritornello mi ricorda sempre la storia tra me e il mio ragazzo (ovviamente, così sarà per tutti). E solo a dirlo, mi sento un’adolescente!

Però io mi riferisco a quanto è bello pensare ad una sorta di amore predestinato.

“Eri solo da incontrare ma tu ci sei sempre stata”

Anche quando tu non eri li con me, tu c’eri comunque… e c’eri per me. C’eri perché c’ero anch’io per te!

2. La melodia è semplicemente stupenda.

Certamente qualcuno, i classici che dicono d’intendersene di musica, non appresserà appieno la canzone, in quanto probabilmente penserà che –è troppo commerciale-.

Io credo che sia una splendida BALLATA ROCK di quelle che da tempo non si sentivano in giro! Il che si ricollega al terzo punto che espongo di seguito:

3. L’Assolo.

L’Assolo, che viene posto alla chiusura del pezzo, è davvero stupendo. Ne discutevo poco tempo fa con il Lo, è da molto che non si sentiva un assolo di questo genere in una canzone del Liga. Ogni volta che lo sento mi fa venire la pelle d’oca a mille!!!

4. Il Testo.

E qui mi devo riallacciare al primo punto. I testi di Luciano sono sempre stati stupendi, e credo davvero sia imbattibile nella scrittura. Talvolta difficili da comprendere, credo siano testi maturi al punto di riuscire ad apprezzarli solo con il tempo.

Questo testo è davvero uno splendido madrigale, che ti entra dentro, invadente, per lasciarti la sua traccia.

 

E ADESSO, PER CHI NON L’AVESSE MAI ASCOLTATA, MA ANCHE PER CHI INVECE L’HA CONSUMATA (COME LA SOTTOSCRITTA)…

Vi posto quindi l’estratto dall’album “Arrivederci, Mostro!” direttamente dal canale di Ligabue su YouTube.

COMPRATE L’ALBUM, PERCHE’ E’ UN CAPOLAVORO!?

 

 

Un saluto,

Deny

 

Per il mio Rick.

Ti Amo Tanto

love-1-1

 

 

LOLA – By Marc Jacobs

by dionigia

Salve a tutti!

Vedo che in tantissimi ricercano pareri e quant’altro riguardo ai profumi. Per chiunque abbia la curiosità di sapere qualcosa su l’ultima fragranza di

Marc Jacobs

LOLA

può trovare una recensione sull’altro mio blog personale

QUI

Non riporto il tutto su Quattro Idee all’Orizzonte perché mi sembra abbastanza assurdo :)

 

Un saluto,

-Deny-

Bon Jovi – The Circle ( 2009 )

by dionigia

THE CIRCLE

Bon Jovi The Circle hearsi6

E’ questo il titolo dell’ultimo album dei BON JOVI, pubblicato in data 6 Novembre 2009 in Italia, etichetta giustamente Island Records, ovvero quella che sta accompagnando la Band da un po’ di anni oramai. Il primo singolo estratto si intitola We Weren’t Born To Follow, in radio dal 17 Agosto 2009 poi ufficialmente rilasciato il 31 Agosto 2009. Il secondo singolo estratto sarà Superman Tonight.

La tracklist è composta dai 12 brani che seguono:

  1. We Weren’t Born To Follow (Jon Bon Jovi, Richie Sambora) – 4:03
  2. When We Were Beautiful (Bon Jovi, Sambora, Billy Falcon) – 5:18
  3. Work For The Working Man (Bon Jovi, Sambora, Darrell Brown)- 4:03
  4. Superman Tonight (Bon Jovi, Sambora, Falcon) – 5:12
  5. Bullet (Bon Jovi, Sambora) – 3:50
  6. Thorn In My Side (Bon Jovi, Sambora) – 4:05
  7. Live Before You Die (Bon Jovi, Sambora) – 4:18
  8. Brokenpromiseland (Bon Jovi, Sambora, John Shanks, Desmond Child) – 4:57
  9. Love’s the Only Rule (Bon Jovi, Sambora, Falcon) – 4:38
  10. Fast Cars (Bon Jovi, Sambora, Child) – 3:16
  11. Happy Now (Bon Jovi, Sambora, Child) – 4:21
  12. Learn To Love (Bon Jovi, Sambora, Child) – 4:39
  13. We Weren’t Born To Follow (Jason Nevins Remix) (Bonus Track: iTunes exclusive)

Chi è appassionato della band, certamente non potrà non notare l’ennesima collaborazione di Desmond Child, una collaborazione storica che non manca mai nella redazione/messa in musica dei pezzi.


La posizione dell’Album THE CIRCLE (2009) nelle classifiche Mondiali:

the circle classifica bon jovi Mondiale

Io credo sia un buon disco, decisamente migliore alle aspettative.

Anche Lost Highway (2007), il disco precedente è stato un buon lavoro, non mi ha delusa, anzi è abbastanza innovativo per i Bon Jovi, i quali sono arrivati ad arrangiare un album come THE CIRCLE, diverso dai precedenti, ma non privo di condizionamenti passati. Infatti è denotabile un mutamento stilistico nel secondo brano ad esempio, When We Were Beautiful, dove il sound è completamente differente rispetto ai vecchi lavori, mentre prendendo ad esempio la track n. 3, Work For The Working Man, certamente di primo acchito ci sembrerà di ascoltare Livin’ On a Prayer ed It’s My Life. Ciò non comporta che la canzone non sia piacevole, anzi, è una di quelle che preferisco dell’album. Non voglio dire che sia necessario un’innovazione perché lo stile è il loro, quello assunto negli anni, bisognerebbe solo trovare un pezzo che spacchi, come lo è stato It’s My Life dopo la lunga assenza dei Bon Jovi.

Noto inoltre un’abissale differenza tra gli album rilasciati sino al 2000 dalla Mercury e quelli post 2000 rilasciati dalla Island.

Punto molto sul secondo singolo perché mi piace.

Alcuni pezzi presenti nell’album  riflettono un pochino lo stato d’animo degli interpreti, soprattutto del leader, John, un po’ malinconici e tristi. Dico ciò dopo essermi gustata il DVD contenuto nella edizione speciale dell’album, ovvero un documentario sulla Vita personale dei Bon Jovi che focalizza l’attenzione su John il quale appare un pochino tormentato dai pensieri e soprattutto della mancanza della sua famiglia durante il Tour. Un bellissimo documentario che consiglio a tutti di vedere per farsi una nuova idea di “Rock Star”. Il video mi ha rimandato un’immagine dei Bon Jovi completamente differente da quella che mi ero costruita in tanti anni nella mia mente. Avrei tantissime altre cose da dire, ma lo farò in un altro articolo ^^

Insomma, a questo disco VOTO 7 e 1/2.

Ricapitoliamo gli album dei Bon Jovi ad oggi:

bon jovi discografia

* 1984 – Bon Jovi

* 1985 – 7800° Fahrenheit

* 1986 – Slippery When Wet

* 1988 – New Jersey

* 1992 – Keep The Faith

* 1994 – Cross Road

* 1995 – These Days

* 2000 – Crush

* 2001 – One Wild Night Live 1985-2001

* 2002 – Bounce

* 2003 – This Left Feels Right

* 2005 – Have A Nice Day

* 2007 – Lost Highway

* 2009 – The Circle

Anime crazy

Permettetemi di fare un confronto tra la classifica di cui sopra e quella che segue, inerente alla posizione dell’ album THESE DAYS (1995), un capolavoro che resterà nella storia della Musica Mondiale:

bon jovi These Days charts

Nient’altro da aggiungere.

TORNATE SUI VOSTRI PASSI CARI BON JOVI!

Vi lascio con un passo tratto dall’introduzine della Band da Wikipedia per chi non conoscesse i Bon Jovi, invitandovi a informarvi un pochino di più sulla fantastica Band:

I Bon Jovi sono un gruppo rock statunitense, originario del New Jersey. Considerati una delle più grandi rock band in attività al mondo, i Bon Jovi, hanno venduto ad oggi più di 130 milioni di dischi nel corso della loro più che ventennale carriera, e suonato dal vivo nelle maggiori città di tutto il mondo: 2500 concerti in 50 nazioni. Il gruppo iniziò la carriera come hair metal band, genere che li accompagnerà per tutti gli anni Ottanta. Con la decadenza del genere e l’avvento del grunge, il gruppo si spostò su sonorità più moderne abbandonando lo stile che li portò al successo. La band è stata fonte di ispirazione per molti gruppi più recenti. I Bon Jovi sono considerati una pietra miliare del rock melodico ed un simbolo del rock degli anni ’80. L’evoluzione dell’heavy metal si è progressivamente diversificata in varie direzioni, una delle quali è il hair metal, i cui massimi esponenti sono considerati i Bon Jovi.


Con l’occasione, istituisco un sondaggio indirizzato a chi ha sentito THE CIRCLE:


Buona Giornata!

-Deny-

Ligabue Arena 04.10.09 Ultima Serata

by dionigia

Ieri sera abbiamo assistito all’ultima data in Arena del Liga. Semplicemente sublime. Una scaletta tutto fuorchè scontata, canzoni che ha rispolverato e riarrangiato magnificamente coadiuvato dall’Orchestra dell’Arena di Verona…

Il concerto si apre con un’intro dell’Orchestra. Tutti a bocca aperta che fissano le luci che fanno da contorno ai settanta elementi e al fantastico direttore d’orchestra, Marco Sabiu. E poi, entra il Liga. Sapete con cos’ha iniziato? Con LEGGERO!! Sul palco lui, la sua chitarra acustica, e come sfondo l’orchestra. Un sogno!

Deny, Marco Sabiu, Vale

Deny, Marco Sabiu, Vale un'altra serata.

Piano piano si aggiungono i fantastici componenti della Band, che hanno accompagnato il Liga in pezzi magnifici quanto inaspettati come Voglio Volere – che tanto ho pregato di potermi gustare dal vivo – Cosa Vuoi che Sia, Hai un Momento Dio -sensazionale-, Libera Nos A Malo – Stupenda e molto provocatoria… non satanca mai – Eri Bellissima – altro pezzo su cui ho sperato tantissimo-  Le Donne Lo Sanno, Vivo Morto X – Medley: Con Queste Facce Qui, Lambrusco & Pop Corn – Non è Tempo per Noi, Si Viene e Si Va, Urlando Contro il Cielo, Buonanotte all’Italia, chiudendo in grandissimo stile con Tra Palco e Realtà.

La scaletta, così come riportata, non rispetta l’ordine originario. Certamente c’è stato qualche altro pezzo che al momento non mi sovviene, ma di sicuro ve lo posterà il Lo.

Insomma, tutto questo per dire che è stata una serata sensazionale, e che, per la prima volta un live in Arena, così tanto formale in apparenza, ha superato un San Siro a mio parere. Certo è pure che eravamo in primissima fila, per cui ce lo siamo gustati appieno, fino in fondo.

Un bellissimo ricordo che mi porterò nel cuore per sempre.

Inoltre, nel pre concerto abbiamo approfittato della presenza del Batterista e del Bassista per farci fare l’ennesima foto.

Kaveh, Lo, Michael, Deny

Kaveh, Lo, Michael, Deny

Che dire… certamente queste due settimane sono state abbastanza stressanti alla costante ricerca del Liga & Band in giro per la città con un moroso a dir poco fanatico come una quattordicenne… però c’è anche da ammettere che è grazie al mio FANtAstICO moroso che ho potuto vivere queste meravigliose esperienze e poter per la prima volta stringere la mano ad uno dei personaggi che più stimo.

Grazie Rick ^^

Il presente post probabilmente subirà alcuni cambiamenti con aggiustamenti vari e aggiunte di foto etc. Perciò vi consiglio di rimanere sintonizzati.

E, Liga… Mi mancherai!!

Chiudo l’articolo con una pezzettino di “Si Viene e Si Va” che tanto Rick adora.

Avete visto quanto eravamo vicini??!

^^

-Deny-

ilteam.jpg

Un grazie sincero a questa gente

by dionigia

Io ADORO gli anni ‘’60 – ‘70.

Sembrano così lontani ma allo stesso tempo li sentiamo vicini. I nostri genitori li hanno vissuti appieno, ma a quanto pare la mia generazione è rimasta affascinata da questo periodo, a tal punto da averlo mitizzato, idolatrato. Sì, questo è ciò che pensano alcuni (Lo).

Ammetto che questa sorta di idolatria effettivamente un pochino esiste: essenzialmente questi anni sono visti dalla mia generazione, come gli anni della liberazione, dell’emancipazione, gli anni in cui i pensieri sono stati scissi, recisi dall’ arcaismo che caratterizzava le generazioni del pre-guerra, ponendo in essere filosofie di vita altamente utopiche quanto profonde, ma che purtroppo, come tali, non sarebbero mai riuscite a mantenere vive e ad essere messe in pratica a lungo termine. Certo, perché l’uomo è cattivo, brutale di natura. Egoista e certamente poco democratico.

Nonostante io non condivida appieno il pensiero che a quell’epoca si è venuto a creare, sento il bisogno di elogiare ad alta voce tutte quelle persone che da San Francisco hanno dato vita ad un movimento quale quello degli HIPPIES; e parlo in particolar modo di coloro che ci hanno creduto sul serio, che non sarebbero mai caduti nella trappola dell’egoismo insita nella natura dell’uomo. Parlo di tutti coloro che hanno tentato con le proprie forze, di creare un qualcosa di NUOVO, BUONO, ALTRUISTA, un qualcosa che avrebbe avuto come fine ultimo semplicemente la PACE tra gli uomini, il BENE, l’ AMORE.

A tale proposito, vorrei segnalare una lettura: (grazie Lo x avermi regalato questo magnifico libro)

 

“Il Tempo di Woodstock”

di Ernesto Assante e Gino Castaldo

Editori Laterza

Prezzo: € 15,00.

Un libro fantastico, un documentario molto scorrevole che descrive non solo le giornate del festival di Woodstock, ma fa uno splendido quadro generale dell’epoca, ponendo a confronto i vari punti di vista degli svariati pensieri del tempo e le relative sfaccettature. Davvero molto bello.

Ribadisco nuovamente che non condivido lo stile di vita: sono contro le droghe, ho pensieri diversi su tante cose. Però li ammiro. E pure li ringrazio di cuore a nome di tutti quelli che come me, credono che questo balzo in avanti sia stato favorito certamente dai loro pensieri e dalla loro forza di volontà. Un grazie a tutti coloro che in quel ventennio abbondante hanno messo in atto la rivoluzione più eclatante della storia moderna.

Una spruzzata di aria fresca su un modo di pensare ristagnante rispetto ai tempi.

 

Deny

Villa Dei Cedri – Un Ferragosto in Relax

by dionigia

Ferragosto in grande stile a “Villa Dei Cedri”, sul Garda!

Avete presente che cosa significhi il termine PACCHIA? Beh, se non siete mai passati per Villa Dei Cedri, probabilmente non avete mai vissuto appieno la sensazione di pacchia… quella più completa e totale. Quella che non vi farebbe più schiodare dal vostro asciugamano… distesi, coccolati dai raggi del Sole, circondati da una foresta di alberi… e, non appena sentite la necessità di immergervi nell’acqua, provare la sensazione essere entrati in un Laghetto dove l’acqua è a circa 30°… una sensazione indescrivibile ^^

L’ingresso ci ha fatti un pochettino sbarrare gli occhi:

22 Euro

O_O

Però io sono certa ne sia valsa davvero la pena.

Ci sono due laghetti termali ed una piscina termale. I laghetti sono caldi, e all’interno di questi, si trovano altre due vaschette più piccole dove l’acqua è davvero bollente..! Forse troppo ^^ Inoltre, al centro dei laghetti sono presenti delle fontane che spruzzano un forte getto di acqua rinfrescante^^ Poi una grotta piena di tutti i tipi di idromassaggi… una favola insomma… ci si sente completamente coccolati, e, una volta usciti, la sensazione è quella di essersi un pochino rigenerati. Sono oltretutto presenti dei centri benessere dei quali io e Rick abbiamo approfittato: abbiamo fatto un massaggio facciale con maschera termale purificante a 5 Euro… e il massaggio? Come direbbe Gerri Calà: “Libidine!” La signora che faceva i massaggi è stata sensazionale… davvero simpaticissima!

Insomma, vi poso il Link di Villa Dei Cedri per ulteriori informazioni. Le Terme fanno certamente bene a tutti, soprattutto alle persone con problemi a livello delle articolazioni, sinusiti etc. Se volete rigenerarvi un pochino, vi consiglio caldamente di andarci.

MI SONO DAVVERO RILASSATA E DIVERTITA (a parte quando Ricky mi ha fatto bere non so quanta acqua dal naso nel farmi fare una capriola… Ti Odio…  -.-‘)

terme

-Deny-

Denti, La vagina dentata!!!

by -Lo-

Ieri sera io e il mio amore spinti da un non so quale senso di masochismo abbiamo deciso di noleggiare(fottuto blockbuster e le sue tariffe) il film “Denti”! La pellicola, uscita questo autunno narra le eoriche geste di una ragazza che vive a due metri da una centrale nucleare e stacca peni a destra e manca grazie alla sua vagina dentata. Non scherzo, la trama è tutta qui, senza nulla di più. La regia e la fotografia è stata affidata ai figli neonati del vero regista e direttore della fotografia. Le immagini si zoomano sul punto focale con la classia musica fedelmente riprodotta in ogni episodio dei griffin e la regia si sbizzarrisce a creare falli tritati che possono diventare tana per insetti o cibo per cani. Visione ovviamente consigliata solo se siete single, almeno per una sera non vi mancherà la dolce metà^^

-Lo-

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