“La storia che ho voluto raccontare, lo dico subito, è una storia crudele.Per festeggiare il superamento dell’esame di maturità, quattro ragazzi, quattro compagni di scuola di un liceo di provincia, affrontano un epico viaggio in auto attraverso l’Europa. Il pretesto per partire è fornito dal concerto londinese di uno dei loro miti, Joe Strummer, l’ex leader dei Clash. Ma i tempi sono cambiati, il punk e il post-punk sono svaniti, la cultura hip-hop ha cominciato a raccontare al mondo la rabbia dei ghetti americani, Joe Strummer sta affrontando una nuova vita artistica con un progetto solista, e i quattro amici si trovano all’improvviso, in anticipo sulle previsioni, a dover compiere una scelta terribile, una scelta da cui dipende la possibilità di avere un futuro. Vent’anni dopo, tre di quei ragazzi sono diventati adulti, si sono fatti una famiglia e una posizione, ma sentono il bisogno di “ritornare” sull’evento drammatico, sul cruento rito di passaggio che ha sancito la fine della loro giovinezza. Andranno a fare visita all’unico del gruppo rimasto, in un modo estremo, lo stesso di allora.”
Questa la presentazione di “Per prendersi una vita”, il primo romanzo di Max Pezzali. Il famoso cantante di Pavia ed ex leader degli 883 scrive il suo secondo libro, dopo l’autobiografia “Stessa Storia, Stesso Posto”… Il libro, proprio come una sua canzone, è genuino e arriva dritto al cuore raccontanto una storia di ragazzi, i loro sogni e le loro delusioni.
Personalmente devo ancora acquistarlo, ma lo farò al più presto. Il libro, edizione Baldini Castoldi, costa 16€ ed è in vendita in tutte le librerie da venerdì 11 aprile.
Ecco il sito del libro con tanto di video presentazione e appuntamenti di presentazione: http://www.perprendersiunavita.it Allora, cosa aspettate!?!?!?
E finii il libro che vi presentai qualche settimana fa qui
Ci ho messo un po’, lo so, ma non ritaglio mai tempo alla lettura… sbagliato, so anche questo..! Ma ho anche altri impegni che sono “gerarchicamente” più importanti, quali lo studio e… lo studio ^^
Allora, per quanto riguarda
“AL DIAVOLO PIACE DOLCE”:
Mi è piaciuto.
Tantissimo oserei dire.
Ironico al massimo..!
Una storia intricata che davvero vi coinvolgerà ^^
Un po’ di trama:
Bette Robinson è una donna Newyorkese di 28 anni in carriera. Un bel lavoro in banca presso la USB, pochi amici ma buoni, una famiglia Hippie, uno zio Gay nell’editoria…ed ovviamente… single..! Laureata con il massimo dei voti, è sempre stata una ragazza diligente. La vita sta un po’ iniziando a pesarle: la solita routine è diventata davvero impossibile da sopportare. D’un tratto decide di licenziarsi dal lavoro. Si ritrova disoccupata per qualche mese, periodo in cui non si mette alla totale ricerca di un lavoro. Si sente bene con se stessa. Lo Zio Will, quello Gay (simpaticissimo ^^) conosce una notissima PR capo di un’agenzia di Pubbliche Relazioni, la quale assumerà Bette all’istante. Lei però non è la classica tipa “modaiola“, quindi le ci vorrà del tempo ad abituarsi a questo nuovo Mondo fatto di Vip, serate infinite al Bungalow e nei locali più In di New York, borse da migliaia di dollari, vestiti trendy e così via. Da qui inizierà la sua carriera, piena di vicende incredibili! Finirà sui tabloid, incontrerà uomini di ogni genere, si creeranno degli intrighi amorosi e non solo, si innamorerà e poi…
…dovete leggerlo, non ve lo rovino..! ^^
Davvero, a me è piaciuto moltissimo.
L’unica “”"”pecca“”"” forse è il finale: si è fatto aspettare troppo..! Forse l’ha tenuto troppo lungo l’autrice, ma magari questo è solo il mio parere… davvero, è splendido, ve lo consiglio ^^
Ieri l’ho rivisto per l’ennesima volta, dopo aver iniziato a leggere “Al diavolo piace dolce”… stupendo..!
E’ stato proprio il libro a farmi venire voglia di rivedere questo fantastico film ^^
A CHI NON L’AVESSE MAI GAURDATO, LO CONSIGLIO!?
La critica considera il secondo libro migliore rispetto al primo. E’ ironico al massimo, fa davvero sbogolare a parer mio.
L’interpretazione di Meryl Streep è assolutamente fantastica. E’ un personaggio molto particolare che lei riesce comunque, come sempre, ad interpretare con classe.