In questo periodo sto giocando a Silent Hill Homecoming, ultimo capitolo della saga per Xbox360/PS3, ennesimo seguito della fortunatissima e cupissima serie. Di Silent Hill fu fatto anche il film nel 2004 mi pare se non erro che vidi al cinema(rimanendone piacevolmente sorpreso)!
Il gioco per chi non lo conoscesse è un Survival Horror ambientato in una città(appunta questa Silent Hill) isolata dal resto del mondo a causa di enormi voragini sulle strade e ricoperta da una fitta nebbia perenne. La città diventa così un grande sarcofago con ancora poche anime vive, silenzio imperante e strani disegni di un bambino sparsi qua e la. Disorientati e incapaci di darsi una spiegazione a tutta questa desolazione inizieremo a girare la città cercando di recuperare nostro fratellino. Ben presto scopriremo terrificanti segreti che giacciono nelle radici della città passando per oscuri ospedali, scuole elementari agghiaccianti e chiese di chissà quale confessione!
Ora mi chiedo chi abbia problemi di cuore se possa giocare a videogame come questo oppure davvero rischi serie conseguenze. Ormai i giochi sono sempre meglio realizzati riuscendo a coinvolgerti al 100% grazie alla grafica sempre più realistica e alle ottime colonne sonore(pianti di bambino in sottofondo, note di pianoforte all’improvviso, latrati di cane… ). Il gioco in questo caso riesce davvero a trasmettere un senso di ansia e paura al videogiocatore il che è davvero terrificante se visto nel suo significato più ampio.
Io, ad esempio, sono cosciente e consapevole di esser in camera mia, davanti alla tv e con un gioco davanti ai miei occhi. Eppure tutta questa razionalità dopo solo pochi minuti di gioco svanisce e i salti sul divano sono dietro l’angolo. Questo cosa significa?! Perdo la concezione di quello che sto facendo per entrare in un altro personaggio che io comando e per questo mi immedesimo tanto in lui da sentire su di me gli stati d’animo che lui dovrebbe provare?! Inquietante!
Se ora però vi aspettate che vi dica che lascerò li il gioco non avete capito: lo devo finire^^ Probabilmente per senso di masochismo però sono comunque emozioni forti che in un qualche modo mi piace provare. Nessun film dell’orrore vi potrà mai spaventare come lo fa uno di questi giochi, poco ma sicuro!
E’ questo il titolo dell’ultimo album dei BON JOVI, pubblicato in data 6 Novembre 2009 in Italia, etichetta giustamente Island Records, ovvero quella che sta accompagnando la Band da un po’ di anni oramai. Il primo singolo estratto si intitola We Weren’t Born To Follow, in radio dal 17 Agosto 2009 poi ufficialmente rilasciato il 31 Agosto 2009. Il secondo singolo estratto sarà Superman Tonight.
La tracklist è composta dai 12 brani che seguono:
We Weren’t Born To Follow (Jon Bon Jovi, Richie Sambora) – 4:03
When We Were Beautiful (Bon Jovi, Sambora, Billy Falcon) – 5:18
Work For The Working Man (Bon Jovi, Sambora, Darrell Brown)- 4:03
Brokenpromiseland (Bon Jovi, Sambora, John Shanks, Desmond Child) – 4:57
Love’s the Only Rule (Bon Jovi, Sambora, Falcon) – 4:38
Fast Cars (Bon Jovi, Sambora, Child) – 3:16
Happy Now (Bon Jovi, Sambora, Child) – 4:21
Learn To Love (Bon Jovi, Sambora, Child) – 4:39
We Weren’t Born To Follow (Jason Nevins Remix) (Bonus Track: iTunes exclusive)
Chi è appassionato della band, certamente non potrà non notare l’ennesima collaborazione di Desmond Child, una collaborazione storica che non manca mai nella redazione/messa in musica dei pezzi.
La posizione dell’Album THE CIRCLE (2009) nelle classifiche Mondiali:
Io credo sia un buon disco, decisamente migliore alle aspettative.
Anche Lost Highway (2007), il disco precedente è stato un buon lavoro, non mi ha delusa, anzi è abbastanza innovativo per i Bon Jovi, i quali sono arrivati ad arrangiare un album come THE CIRCLE, diverso dai precedenti, ma non privo di condizionamenti passati. Infatti è denotabile un mutamento stilistico nel secondo brano ad esempio, When We Were Beautiful, dove il sound è completamente differente rispetto ai vecchi lavori, mentre prendendo ad esempio la track n. 3, Work For The Working Man, certamente di primo acchito ci sembrerà di ascoltare Livin’ On a Prayer ed It’s My Life. Ciò non comporta che la canzone non sia piacevole, anzi, è una di quelle che preferisco dell’album. Non voglio dire che sia necessario un’innovazione perché lo stile è il loro, quello assunto negli anni, bisognerebbe solo trovare un pezzo che spacchi, come lo è stato It’s My Life dopo la lunga assenza dei Bon Jovi.
Noto inoltre un’abissale differenza tra gli album rilasciati sino al 2000 dalla Mercury e quelli post 2000 rilasciati dalla Island.
Punto molto sul secondo singolo perché mi piace.
Alcuni pezzi presenti nell’album riflettono un pochino lo stato d’animo degli interpreti, soprattutto del leader, John, un po’ malinconici e tristi. Dico ciò dopo essermi gustata il DVD contenuto nella edizione speciale dell’album, ovvero un documentario sulla Vita personale dei Bon Jovi che focalizza l’attenzione su John il quale appare un pochino tormentato dai pensieri e soprattutto della mancanza della sua famiglia durante il Tour. Un bellissimo documentario che consiglio a tutti di vedere per farsi una nuova idea di “Rock Star”. Il video mi ha rimandato un’immagine dei Bon Jovi completamente differente da quella che mi ero costruita in tanti anni nella mia mente. Avrei tantissime altre cose da dire, ma lo farò in un altro articolo ^^
Insomma, a questo disco VOTO 7 e 1/2.
Ricapitoliamo gli album dei Bon Jovi ad oggi:
* 1984 – Bon Jovi
* 1985 – 7800° Fahrenheit
* 1986 – Slippery When Wet
* 1988 – New Jersey
* 1992 – Keep The Faith
* 1994 – Cross Road
* 1995 – These Days
* 2000 – Crush
* 2001 – One Wild Night Live 1985-2001
* 2002 – Bounce
* 2003 – This Left Feels Right
* 2005 – Have A Nice Day
* 2007 – Lost Highway
* 2009 – The Circle
Permettetemi di fare un confronto tra la classifica di cui sopra e quella che segue, inerente alla posizione dell’ album THESE DAYS (1995), un capolavoro che resterà nella storia della Musica Mondiale:
Nient’altro da aggiungere.
TORNATE SUI VOSTRI PASSI CARI BON JOVI!
Vi lascio con un passo tratto dall’introduzine della Band da Wikipedia per chi non conoscesse i Bon Jovi, invitandovi a informarvi un pochino di più sulla fantastica Band:
I Bon Jovi sono un gruppo rock statunitense, originario del New Jersey. Considerati una delle più grandi rock band in attività al mondo, i Bon Jovi, hanno venduto ad oggi più di 130 milioni di dischi nel corso della loro più che ventennale carriera, e suonato dal vivo nelle maggiori città di tutto il mondo: 2500 concerti in 50 nazioni. Il gruppo iniziò la carriera come hair metal band, genere che li accompagnerà per tutti gli anni Ottanta. Con la decadenza del genere e l’avvento del grunge, il gruppo si spostò su sonorità più moderne abbandonando lo stile che li portò al successo. La band è stata fonte di ispirazione per molti gruppi più recenti. I Bon Jovi sono considerati una pietra miliare del rock melodico ed un simbolo del rock degli anni ‘80. L’evoluzione dell’heavy metal si è progressivamente diversificata in varie direzioni, una delle quali è il hair metal, i cui massimi esponenti sono considerati i Bon Jovi.
Con l’occasione, istituisco un sondaggio indirizzato a chi ha sentito THE CIRCLE:
Ieri sera abbiamo assistito all’ultima data in Arena del Liga. Semplicemente sublime. Una scaletta tutto fuorchè scontata, canzoni che ha rispolverato e riarrangiato magnificamente coadiuvato dall’Orchestra dell’Arena di Verona…
Il concerto si apre con un’intro dell’Orchestra. Tutti a bocca aperta che fissano le luci che fanno da contorno ai settanta elementi e al fantastico direttore d’orchestra, Marco Sabiu. E poi, entra il Liga. Sapete con cos’ha iniziato? Con LEGGERO!! Sul palco lui, la sua chitarra acustica, e come sfondo l’orchestra. Un sogno!
Deny, Marco Sabiu, Vale un'altra serata.
Piano piano si aggiungono i fantastici componenti della Band, che hanno accompagnato il Liga in pezzi magnifici quanto inaspettati come Voglio Volere – che tanto ho pregato di potermi gustare dal vivo – Cosa Vuoi che Sia, Hai un Momento Dio -sensazionale-, Libera Nos A Malo – Stupenda e molto provocatoria… non satanca mai – Eri Bellissima – altro pezzo su cui ho sperato tantissimo- Le Donne Lo Sanno, Vivo Morto X – Medley: Con Queste Facce Qui, Lambrusco & Pop Corn – Non è Tempo per Noi, Si Viene e Si Va, Urlando Contro il Cielo, Buonanotte all’Italia, chiudendo in grandissimo stile con Tra Palco e Realtà.
La scaletta, così come riportata, non rispetta l’ordine originario. Certamente c’è stato qualche altro pezzo che al momento non mi sovviene, ma di sicuro ve lo posterà il Lo.
Insomma, tutto questo per dire che è stata una serata sensazionale, e che, per la prima volta un live in Arena, così tanto formale in apparenza, ha superato un San Siro a mio parere. Certo è pure che eravamo in primissima fila, per cui ce lo siamo gustati appieno, fino in fondo.
Un bellissimo ricordo che mi porterò nel cuore per sempre.
Inoltre, nel pre concerto abbiamo approfittato della presenza del Batterista e del Bassista per farci fare l’ennesima foto.
Kaveh, Lo, Michael, Deny
Che dire… certamente queste due settimane sono state abbastanza stressanti alla costante ricerca del Liga & Band in giro per la città con un moroso a dir poco fanatico come una quattordicenne… però c’è anche da ammettere che è grazie al mio FANtAstICO moroso che ho potuto vivere queste meravigliose esperienze e poter per la prima volta stringere la mano ad uno dei personaggi che più stimo.
Grazie Rick ^^
Il presente post probabilmente subirà alcuni cambiamenti con aggiustamenti vari e aggiunte di foto etc. Perciò vi consiglio di rimanere sintonizzati.
E, Liga… Mi mancherai!!
Chiudo l’articolo con una pezzettino di “Si Viene e Si Va” che tanto Rick adora.
Sembrano così lontani ma allo stesso tempo li sentiamo vicini. I nostri genitori li hanno vissuti appieno, ma a quanto pare la mia generazione è rimasta affascinata da questo periodo, a tal punto da averlo mitizzato, idolatrato. Sì, questo è ciò che pensano alcuni (Lo).
Ammetto che questa sorta di idolatria effettivamente un pochino esiste: essenzialmente questi anni sono visti dalla mia generazione, come gli anni della liberazione, dell’emancipazione, gli anni in cui i pensieri sono stati scissi, recisi dall’ arcaismo che caratterizzava le generazioni del pre-guerra, ponendo in essere filosofie di vita altamente utopiche quanto profonde, ma che purtroppo, come tali, non sarebbero mai riuscite a mantenere vive e ad essere messe in pratica a lungo termine. Certo, perché l’uomo è cattivo, brutale di natura. Egoista e certamente poco democratico.
Nonostante io non condivida appieno il pensiero che a quell’epoca si è venuto a creare, sento il bisogno di elogiare ad alta voce tutte quelle persone che da San Francisco hanno dato vita ad un movimento quale quello degli HIPPIES; e parlo in particolar modo di coloro che ci hanno creduto sul serio, che non sarebbero mai caduti nella trappola dell’egoismo insita nella natura dell’uomo. Parlo di tutti coloro che hanno tentato con le proprie forze, di creare un qualcosa di NUOVO, BUONO, ALTRUISTA, un qualcosa che avrebbe avuto come fine ultimo semplicemente la PACE tra gli uomini, il BENE, l’ AMORE.
A tale proposito, vorrei segnalare una lettura: (grazie Lo x avermi regalato questo magnifico libro)
“Il Tempo di Woodstock”
di Ernesto Assante e Gino Castaldo
Editori Laterza
Prezzo: € 15,00.
Un libro fantastico, un documentario molto scorrevole che descrive non solo le giornate del festival di Woodstock, ma fa uno splendido quadro generale dell’epoca, ponendo a confronto i vari punti di vista degli svariati pensieri del tempo e le relative sfaccettature. Davvero molto bello.
Ribadisco nuovamente che non condivido lo stile di vita: sono contro le droghe, ho pensieri diversi su tante cose. Però li ammiro. E pure li ringrazio di cuore a nome di tutti quelli che come me, credono che questo balzo in avanti sia stato favorito certamente dai loro pensieri e dalla loro forza di volontà. Un grazie a tutti coloro che in quel ventennio abbondante hanno messo in atto la rivoluzione più eclatante della storia moderna.
Una spruzzata di aria fresca su un modo di pensare ristagnante rispetto ai tempi.
Ferragosto in grande stile a “Villa Dei Cedri”, sul Garda!
Avete presente che cosa significhi il termine PACCHIA? Beh, se non siete mai passati per Villa Dei Cedri, probabilmente non avete mai vissuto appieno la sensazione di pacchia… quella più completa e totale. Quella che non vi farebbe più schiodare dal vostro asciugamano… distesi, coccolati dai raggi del Sole, circondati da una foresta di alberi… e, non appena sentite la necessità di immergervi nell’acqua, provare la sensazione essere entrati in un Laghetto dove l’acqua è a circa 30°… una sensazione indescrivibile ^^
L’ingresso ci ha fatti un pochettino sbarrare gli occhi:
22 Euro
O_O
Però io sono certa ne sia valsa davvero la pena.
Ci sono due laghetti termali ed una piscina termale. I laghetti sono caldi, e all’interno di questi, si trovano altre due vaschette più piccole dove l’acqua è davvero bollente..! Forse troppo ^^ Inoltre, al centro dei laghetti sono presenti delle fontane che spruzzano un forte getto di acqua rinfrescante^^ Poi una grotta piena di tutti i tipi di idromassaggi… una favola insomma… ci si sente completamente coccolati, e, una volta usciti, la sensazione è quella di essersi un pochino rigenerati. Sono oltretutto presenti dei centri benessere dei quali io e Rick abbiamo approfittato: abbiamo fatto un massaggio facciale con maschera termale purificante a 5 Euro… e il massaggio? Come direbbe Gerri Calà: “Libidine!” La signora che faceva i massaggi è stata sensazionale… davvero simpaticissima!
Insomma, vi poso il Link di Villa Dei Cedri per ulteriori informazioni. Le Terme fanno certamente bene a tutti, soprattutto alle persone con problemi a livello delle articolazioni, sinusiti etc. Se volete rigenerarvi un pochino, vi consiglio caldamente di andarci.
MI SONO DAVVERO RILASSATA E DIVERTITA (a parte quando Ricky mi ha fatto bere non so quanta acqua dal naso nel farmi fare una capriola… Ti Odio… -.-‘)
Il mio Amore oggi mi ha regalato TUTTI, e intendo realmente TUTTI gli Harry Potter..! Potete pure invidiarmi.
Li elenco di seguito per farvi gola ^^
Harry Potter e la Pietra Filosofale;
Harry Potter e la Camera dei Segreti;
Harry Potter e il Calice di Fuoco;
Harry Potter e l’Ordine della Fenice;
Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban.
Ancora non riesco a crederci..!
Ma sei pazzo amore mio?!
GRAZIE MILLE DAVVERO PER TUTTO QUELLO CHE FAI PER ME.
Volete conoscere qualcosa di più su Harry Potter? Cliccate qui.
Cordialmente,
-Deny-
P.S.
E’ da tantissimissimo tempo che non posto nulla… scusate..! Sono impegnata anche con il mio altro blog che potrete trovare a questo link e anche a questo link!?
Ho passato le giornate di ieri e oggi sfogliando riviste di design, arredamento etc. e tra le pagine ho trovato un articolo dedicato ad una talentuosa arredatrice-designer di nome Silvia Massa che mi ha letteralemente scioccata!?
La sua casa è un sogno. Pullula di colore ed eleganza, tutto è curato nel minimo dettaglio. Ciò che mi ha colpito di più però, è il suo lavoro: crea fantastici Stickers per i muri della casa, per dare loro una potente personalità. Sono rimasta esterrefatta. Il link sottostante riconduce al suo sito internet, in cui potrete trovare il catalogo degli Stickers. Ecco alcuni tra i miei preferiti ( li adoro tutti..! )
Annunciato da pochi giorni il nuovo gioco targato wwe! Si tratta di WWE legends Of Wrestlemania, sviluppato dalla THQ, casa madre della serie SmackDown! vs Raw il nuovo videogioco ci porterà nelle arene degli anni 80 e primi 90 dove calcheremo i ring con le leggende di un tempo! Per ora sono gran poche le notizie tralasciate se nondelle immagini e un trailer che vi riporto qui di seguito:
Come avrete potuto notare il dettaglio grafico è davvero appagante e la riproduzione delle arene dei tempi è qualcosa di stupefacente! Il vecchio ring con le corde tri-colore, l’entrata semplice, le transenne che separano i fan dal quadrato e sopratutti i vecchi e gloriosi merchandising come le manone gialle! Che dire: trepidante attesa! Uscita prevista per la primavera del 2009!
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