Quattro Idee all'Orizzonte

Quanto è difficile perdonare?

by bea1988

Non c’è niente di peggio che sapere di aver ragione e trovarsi nella condizione di dover “far finta” di dimenticare tutto.

Ci sono persone che portano rancore, ci sono persone a cui basta chiedere scusa per far finire un litigio e tornare come prima e ci sono persone che accettano le scuse ma non dimenticano mai ciò che gli è stato fatto, mantenendo uno stato di allerta nei confronti della persona che le ha fatte soffrire. In questo ultimo caso il rapporto (di qualsiasi natura si tratti) non è più spontaneo, ma risulta essere sempre “calibrato”, valutato e non permette certamente di riportare le cose come erano prima. Ma ne varrebbe la pena? O meglio, è possibile metterci la famosissima pietra sopra e ricominciare come se niente fosse successo? … Mmh … Umanamente no. Chi ha sofferto non può certo dimenticarlo. Il dolore mentale è più potente di quello fisico e non permette di essere scordato. E’ talmente deleterio che lascia comunque delle ferite che non si rimarginano, ma si possono tamponare. Purtroppo basta poco per farle riaprire e spesso la soluzione migliore è allontanarsi da chi ha sbagliato nei nostri confronti per assorbire l’urto e prepararsi ad un nuovo inizio.

Quando a tradire è il partner, in genere, non ci sono alternative. L’umiliazione e la delusione, nonché la sensazione di essere stati calpestati, è talmente forte che è difficile accettare il significato della parola “perdono”. Non lo si prende nemmeno in considerazione. E’ una reazione comprensibile e non può essere giudicata. Ci sono anche qui le eccezioni in cui chi viene tradito, pur di non perdere l’oggetto del suo desiderio, lo “perdona” e fa finta di dimenticare ciò che ha subito. Ma c’è anche chi, per quanto amore potesse provare per quella persona, non ci pensa due volte e non dà una seconda possibilità.

Ma quando a tradire sono gli amici? Molti sostengono che l’amicizia sia più importante dell’amore: i compagni (o le compagne) vanno e vengono, l’amore passa e va, mentre l’amicizia rimane per sempre. E allora perché, nonostante questa credenza, molto spesso ci si trova di fronte ad amici, o almeno a quelli che consideravi tali, che ti pugnalano, ti feriscono e poi se ne pentono? “Amici come prima …”, è possibile? “…mi costa una fortuna!” …ne deve valere veramente la pena per quanto mi riguarda. Ed è qui il problema: i rapporti sono tesi, si valuta ogni comportamento perché non ci si fida più come prima … Vuoi o non vuoi qualcosa viene corroso, viene infettato e il tempo è l’unica cura possibile. Dunque, la mia domanda è: si è stati feriti, ci si è accorti di aver investito in un’amicizia più di quello che si pensava, nonostante questo si è stati ingannati. La fiducia è venuta meno, il rapporto si cerca di farlo funzionare, ma si sente la tensione dei momenti che si passano insieme, c’è sempre un velo di “dubbio”. E’ qualcosa che si può lasciar correre, che passerà, è meglio riprovarci ancora (rischiando di rimanere “al verde”) o è meglio andarci con i piedi di piombo in modo da non scottarsi ulteriormente? … Perdonare totalmente o tenere le orecchie ben dritte?

La gelosia: virtù o malattia?

by bea1988

< La gelosia è un sentimento di ansia e di incertezza dell’essere umano, causato dal timore che la persona amata sia voluta da altri, o che preferisca altri. La conseguenza può essere di rabbia o risentimento verso chi si pensa sia più considerato dalla persona amata, più in generale è causata dalla paura di perdere quello che si pensa di avere. Secondo Freud il sentimento di gelosia non è rivolto solo verso la persona che si pensa di perdere, ma anche verso una terza persona, e cioè quella verso cui si prova rivalità. >

Questo è ciò che si può trovare quando si cerca una definizione del sentimento di gelosia. Capisco la gelosia nei confronti della persona amata: quest’ultima dovrebbe rappresentare il centro del nostro mondo e se qualcuno tenta di portarcela via, minaccia la nostra tranquillità e la nostra felicità. Ecco allora che entra in circolo questo sentimento distruttivo quanto pericoloso … “nulla è più pericoloso e temibile di una donna gelosa” si dice. Quello che non capisco è la gelosia nei confronti delle amicizie. Io amo l’amicizia, amo avere amiche e amici e mi piacerebbe che queste amicizie non venissero contaminate dalla gelosia, ma mi sono resa conto che non è possibile. E allora mi sono chiesta: provare gelosia nei confronti di un’amica è infantile o è umano? Sostanzialmente la gelosia è un sentimento che non ti permette di vivere con leggerezza la quotidianità con le persone che ne sono coinvolte; è un sentimento che va a minare la tranquillità e la serenità dei momenti vissuti insieme o di quelli che si vorrebbero trascorrere insieme. Nel corso delle mie amicizie mi sono resa conto più e più volte di non essere capace di non essere gelosa di un’amica alla quale mi affeziono. E’ altrettanto evidente che non faccio “piazzate” o scenate: è una gelosia molto contenuta, molto minimale – tra l’altro senza veri motivi a volte – ma è presente quel tanto che basta da rendere vacillanti tutte le certezze che avevo trovato o che potevo aver trovato confortanti. Dunque, sono sbagliata io o questa gelosia è sinonimo di un forte legame con una determinata persona?

Me ne vergogno perchè, come dicevo poco fa, è una gelosia ingiustificata dal momento che, ad oggi, con le amiche che ho mi trovo bene. Tra l’altro ho imparato ad accettarmi per quella che sono, della serie: io sono fatta così, se mi vuoi bene e se no ne esistono tante altre in giro. Non è presunzione, ma sono arrivata ad un punto della mia vita in cui ho capito che non si può continuare a cambiare la propria personalità in base alle persone che si incontrano nel proprio cammino. Certo, si possono smussare tanti angolini del proprio carattere, si può cercare di venirsi incontro nelle più diverse situazioni, ma l’essenza di ciò che sono non scende a compromessi: non potrò mai cambiarla né ora lo voglio fare. Ho incontrato molte persone indisposte persino ad “incontrarsi a metà strada” e, quindi, mi sono decisa a non essere sempre quella che cede. Anche io valgo qualcosa, e se gli altri si possono permettere di fare gli splendidi, allora posso farlo pure io!

Al di là di questa parentesi, sono consapevole che la mia gelosia non è  a livelli preoccupanti. Ma la sento, mi perseguita e forse sì, sono insicura di quelle amicizie. Forse è tutto dovuto a questo … ciò però che mi renderebbe più sicura, egoisticamente parlando, sarebbe forse sentirmi ogni tanto fondamentale per queste persone, anche solo con un gesto, con qualche parola.

La vita è fatta di scelte…e se io non volessi scegliere?

by bea1988

Ogni qualvolta ci si trova di fronte a delle difficoltà e si chiede aiuto, ci si sente sempre rispondere: “La vita è fatta di scelte. Bisogna solo avere il coraggio di farle”. E a me viene da rispondere: “Ma bravo il nostro filosofo … Solo che se io ti sto chiedendo un consiglio, significa che non ho il coraggio di fare la mia scelta!” O no? Poi è ovvio che, anche se ci arrivasse una manna dal cielo, la scelta di coglierla è sempre nostra, ma almeno avremmo la consapevolezza che non siamo soli, che quella scelta è supportata anche da altri e, come si suol dire, l’unione fa la forza.

Ultimamente mi sto chiedendo: quando si capisce di amare una persona? E quando, invece, si capisce di non amarla più? In fin dei conti non esiste un manuale d’istruzioni che spieghi cos’è l’amore e come si deve maneggiare per farlo funzionare. E’ una cosa totalmente soggettiva, per alcuni superficiale, per altri irrinunciabile. Bè, a chi non piace sentirsi corteggiati, apprezzati e con i piedi a un metro da terra? Ecco allora che mi sorgono i dubbi: se nessuno sa realmente cos’è l’amore, perchè alcuni vengono condannati quando fanno scelte diverse? Quando pensano a godersi la vita?

Qui urge una premessa: non sono una che tollera il tradimento concreto, fisico e consumato. A questo, per me, non c’è spiegazione. Anzi, c’è: si preferisce un’altra persona e quindi … solleva l’ancora, issa le vele e tanti saluti! Amo chi ha dei sani valori e principi e chi non mi mancherebbe di rispetto. Se ho riposto la mia fiducia in qualcuno mi piacerebbe che fosse ricambiata e non calpestata. Purtroppo, però, come da titolo, talvolta ci si trova di fronte ad alcune situazioni che, col senno di poi, si pensa: “Ma perchè proprio a me? Ma perchè proprio ora?”. Perchè, siamo sinceri, ogni volta capita sempre la cosa più bella nel momento sbagliato. In un momento che siamo fragili, che siamo confusi. Ed ecco che, invece che arrivare quella benedetta “manna dal cielo”, arriva una mazzata tra capo e collo che ti lascia stordito per un bel pò di tempo, senza capire dove sei e chi sei!

Non entro nei particolari, e vogliate scusarmi se non capirete le mie riflessioni. Non posso e non voglio dilungarmi oltre. Ma c’era una persona che mi disse: “Una volta ero al bar con degli amici di mio moroso e una tipa mi chiede come faccio ad amare ancora mio moroso dopo 5 anni che ci sto insieme. Lì per lì mi è sembrata una domanda stupida, ma poi ci ho riflettuto e ho pensato che è proprio dopo 5 anni che capisci se lo ami davvero.” Credo di aver fatto di queste parole il mio mantra. Ma è difficile lasciare la strada vecchia per quella nuova. Egoisticamente è difficile.

 

Scusate per questo post apparentemente senza senso. Ma ne avevo bisogno

The Vampire Diaries

by bea1988

Da un pò di tempo a questa parte mi sono presa male con le serie TV, colpa di un uomo (mio moroso!!) che ogni tanto se ne viene fuori con una nuova e me la “fa provare”, così che nelle serate di “magra” o “vuote” abbiamo qualcosa di carino su cui arrovellarci il cervello.

Ebbene, sono partita con la serie TV “Flashforward”, dalla trama molto carina. Parlava di un black – out che aveva sconvolto il mondo intero: per 2 minuti e 17 secondi le persone erano cadute prive di sensi per terra (qualsiasi cosa esse stavano facendo) e hanno visto una parte di futuro. Mettendo insieme tutti questi pezzetti si arrivava a capire chi c’era dietro e cosa stava succedendo. Una trama molto avvincente e anche la serie era ben fatta: colpi di scena, azione, ma anche una storia sentimentale tormentata. Insomma, poteva interessare tutti … Peccato che gli americani abbiano gusti diversi e, per il flop di ascolti statunitensi, la ABC ha deciso di chiudere i battenti di questa serie. I fans mondiali (perchè era veramente apprezzata) si sono mobilitati e hanno inscenato un black – out per far sentire la loro voce, ma a quanto pare senza grandi risultati. L’unica speranza che restava (e spero che ci sia ancora!!) era che qualche canale TV comprasse i diritti della serie e la ritrasmettesse, ma così finora non è stato. Le premessa per la seconda serie c’erano tutte, ma per chi, come me, si era affezionata all’affascinante detective dell’FBI Mark Benford, dovrà cercare di mettersi il cuore in pace.

Quando una serie TV finisce in modi così netti e inaspettati rimane un pò di tristezza, proprio perchè le serie TV sarebbero destinate a continuare e quindi uno comincia a guardarle sapendo che non sono come i film che dopo 90 minuti finiscono, ma possono darti emozioni continue. “Ok” – mi sono detta – “Non guarderò più una serie in vita mia, soprattutto se non c’è la sicurezza che continui, perchè resta troppa amarezza!”. Ma l’unico modo per superare questa malinconia è … RIMPIAZZARLA CON UN’ALTRA!! (sono malata di serie TV? No! Assolutamente, vivo benissimo anche senza … certo è che quando non si ha niente da fare e ci si vuole rilassare, una puntatina qua e una puntatina là fanno il loro dovere!). Un pò come i fidanzati, no? Passato uno, il modo migliore per dimenticarlo e star meglio è … trovarne un altro! Haha!!

Ed ecco, allora, che arriva “The Vampire Diaries”. Mio moroso l’aveva già seguita ed era da mesi che provava a farmela vedere. Ma dopo la deludente saga di Twilight (e non me ne vogliano i fans, ma è stata veramente deludente! Senza azione, monotona e piatta …) avevo assolutamente chiuso la porta alle storie di vampiri. “Assolutamente” … appunto … le ultime parole famose! Un giorno, a tradimento (!!), mio moroso mette su una puntata e la guardo … e scopro che mi piace! Già dalla prima puntata ci sono ottime premesse e quindi VIA CON UN’ALTRA SERIE, della quale, per fortuna, c’è la seconda stagione e anche la terza (alla quale stanno lavorando!). La seconda stagione, per chi volesse saperlo, dovrebbe essere trasmessa su Italia 1 a partire da ottobre. Niente di certo, per ora sono solo voci, che danno però un sospiro di sollievo ai fans (me compresa!). Ecco, quindi, che questa serie si mostra totalmente diversa dalla saga di Twilight: c’è più suspance, regala più emozioni, molti colpi di scena e finali sempre mozzafiato. Insomma, una tensione continua! E, per fortuna, non ci sono scene “horrorifiche”, ma tutto rimane nella norma. A completare questo ottimo impasto c’è il cast di attori, i quali offrono agli occhi di maschietti e femminucce un buon rifornimento!! Vi presento i 3 protagonisti:

  • i maschietti possono perdersi nella dolcezza e nella fermezza della bellissima Nina Dobrev che interpreta il ruolo di Helena Gilbert, discendente di una nobile famiglia fondatrice della cittadina di nina-dobrev-nina-dobrev-9409188-320-480Mystic Falls    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • le femminucce si possono perdere o nel sensibile, protettivo e razionale atteggiamento del misterioso Paul Wesley che interpreta il ruolo di Stefan Salvatore, il vampiro pentito della sua natura e innamorato di Helena Gilbert pic02eh

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • o negli occhi azzurri e nel suo comportamento da bad – boy del tenebroso e affascinante Ian Somerhalder che interpreta il ruolo di Demon Salvatore, il fratello – vampiro di Stefan, che ha accettato la sua natura e non la nascondeian-somerhalder-promo-photo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sebbene io all’inizio tifassi per Stefan Salvatore (perchè mi perdevo nella sua dolcezza, nelle sue attenzioni per Helena Gilbert e nella sua voglia di proteggerla), non posso certo chiudere gli occhi di fronte a questo capolavoro della natura che è Ian Somerhalder, ex modello, è diventato attore (e produttore cinematografico) facendo piccole apparizioni in qualche puntata di Dawson’s Creek e Smallville, nonchè la parte in un film che in Italia non è mai arrivato nemmeno sul piccolo schermo: “Tell Me You Love Me”. Grande capacità interpretativa, fa morire dal ridere con le faccette che fa fare al suo personaggio e, ultimo ma non ultimo, alza il livello ormonale!! Sì, perchè quel suo fare da cattivo ragazzo, tenebroso ma al contempo deciso e sentimentale (senza essere mieloso) fa crollare ogni barriera! Che dire, se mi si presentasse un vampiro così davanti … bè …”mangiami tutta” hahaha!!!

 

The Vampire Diaries–Promo Stagione 1

Amo gli animali, odio chi non li rispetta!

by bea1988

Volevo fare un avviso a tutti coloro che hanno un minimo di cuore: non usate gli animali per i vostri scopi. Loro sono esseri viventi, hanno il diritto di vivere in pace, nella natura, nei loro habitat senza aver bisogno di qualcuno che li torturi, li massacri o, semplicemente, li sfrutti. Aiutateli facendovi portavoce della loro dignità e facendovi protettori della loro salute. Andate in giro diffondendo un pò di calore in quei cuori freddi che li denigrano.

Non voglio addentrarmi nei temi più tragici (come la triste morte dei cuccioli di foca per le pellicce, come la pratica di scuoiare vivi gli animali per avere una pelliccia illibata ecc…) perché sinceramente il mio cuore non regge a tanta crudeltà gratuita. In questo post mi voglio riferire alle pratiche più “soft” ma, comunque, sempre sconvenienti e ignoranti.

Io abito di fronte ad un’università e l’altra settimana stavano festeggiando le lauree. E fin qui niente da dire, se non fosse per il fatto che sabato sera, scendendo da casa e uscendo dal portone, mi ritrovo nel giardino del condominio un gallo. Sì, sì! Avete capito bene! UN GALLO! E anche un bel gallo, oserei dire uno “stallone” da quanto bello è (“è” perché è ancora qui…). Subito ho pensato: “Ma come ha fatto un gallo ad arrivare fino qui?”, impensabile che ci fosse arrivato da solo dal momento che abito in centro, ben lontana dalle campagne. Ancora più impensabile era che uno del condominio avesse deciso di farsi una piccola fattoria nel giardino del palazzo, dal momento che l’assemblea condominiale non avrebbe dato l’adesione!! Dunque, sono lì che ammiro questo gallo e, sinceramente, tengo d’occhio i due gatti che scorazzano liberamente in giardino (di proprietà di due famiglie del palazzo) – i quali, comunque, dopo averci provato ci sono stati ben distanti!! – che sento una signora che dice: “Ah ecco dov’era. Ieri c’erano i ragazzi dell’università che lo stavano cercando perché lo avevano perso. Non lo trovavano più”. E se ne va. Bè, non riuscivo a capire se era di più la rabbia per quegli ignoranti laureati, o per la signora che passa e, oltre che guardare e ridere di questa povera bestia che starnazzava perché aveva una fame boia, se ne va!

Tutta la gente era affacciata ai balconi per vedere da chi arrivava tutto quel trambusto che faceva il gallo. Ed io ho pensato: “Sicuramente c’è una buona anima che ora chiamerà chi di dovere per far venire a prendere questo gallo.” Mea culpa: me ne sono andata avendo fiducia nel prossimo. ERRORE!! Si perché oggi stavo studiando in camera mia quando sento di nuovo il canto (incazzato!) del gallo. Mi affaccio alla finestra e lo vedo agitarsi nel cortile, finché un gentile signore è andato giù con un pezzo di pane a sfamarlo. Bene, era arrivato il mio momento. Non ci ho visto più: ho chiamato la LIPU di Verona (che ovviamente ha un orario molto ridotto), ho chiamato il WWF di Verona (che mi ha indicato il Comune), quindi ho chiamato il Comune, il quale ultimamente ha aperto un “ecosportello” che si occupa dell’ambiente e ho parlato con una signora visibilmente esterrefatta, indignata e allibita da ciò che le stavo raccontando. Senza troppi preamboli, nel giro di un’oretta mi ha messo in contatto con l’associazione Verde Blu che si occupa del recupero degli animali.

Questo per dire che cosa? Per dire che alle feste di laurea non servono animali, soprattutto se non si è in grado di tenerli. Per dire che se solo sapessi il nome di questo coglione (passatemi il termine per favore) lo denuncerei alle autorità con la grande soddisfazione per la multa che gli arriverebbe tra capo e collo. Per dire che questo gallo è stato fortunato ad essere capitato in un condominio che, pur non chiamando nessuno, ha provveduto a nutrirlo e a cercare di tenerlo lontano dai pericoli, altrimenti chissà che fine avrebbe fatto.

Possibile che nel 2011 non siamo ancora riusciti a civilizzarci? E dopo andiamo in giro sbandierano di essere “uomini” di essere i “dominatori”…ma dominatori di che cosa??? E uomini “de che” se non riusciamo nemmeno a conviverci con gli animali, nè tanto meno a rispettarli??? Ci crediamo tanto all’avanguardia, tanto superiori che non riusciamo nemmeno a capire e a carpire l’importanza di ogni essere vivente. Ma chi siamo noi, più di loro?

Non sono quella che vi dice di andare a firmare di qua e di là contro la caccia, la pesca, la mattanza ecc… Ma vi chiedo soltanto di fermarvi, di guardare negli occhi un animale (qualunque esso sia) e di mettervi nei suoi panni e di chiedervi cos’ha fatto per meritarsi un simile trattamento. Solo nel pensare che questo povero gallo si ritrovi in un posto di cui non conosce nulla, non sa come tornare a casa, non ha intorno suoi simili ma è circondato da asfalto, macchine e smog a me fa male. Molto male. Non lo auguro a nessuno, tranne a chi gode del loro male.

Scusate se magari non ho usato un italiano scorrevole, ma ho scritto di "getto”, senza fermarmi sulle frasi perchè sono veramente sconvolta.

Grazie a tutti lo stesso per l’attenzione.

Rapunzeeeel…sciogli i tuoi capeeeelliiiiii!!

by bea1988

La grande casa cinematografica Walt Disney è arrivata al suo 50esimo successo con Rapunzel, un cartone animato che riprende la storia di una principessa verso la quale si accanisce un destino crudele. La piccola, infatti, nata da una gravidanza a rischio e salvata da un fiore dorato molto raro dai magici poteri, viene catturata da una vecchia signora, la quale aveva sperimentato la magia di quel fiore, e rinchiusa in una torre fino al suo diciottesimo compleanno, al compimento del quale Rapunzel esprime il suo desiderio di conoscere il mondo. Da qui cominceranno le sue avventure, accanto all’affascinante fuorilegge Flynn Rider, che la porteranno a ritrovare la sua vera vita. Non si possono certo dimenticare gli amici che li aiuteranno in questa storia: Maximus, il maestoso cavallo bianco del comandante dell’esercito reale, e Pascal, il fidato camaleonte di Rapunzel.

Questa storia è caratterizzata da una spontanea comicità dei personaggi (di tutti i personaggi) che la rende scorrevole e, senza dubbio, divertente: non c’è scena, infatti, che non strappa un sorriso! La Walt Disney ha voluto arricchire l’atmosfera con alcune parti musicali, a parere mio molto belle e coinvolgenti.

Anche se l’ho visto ieri sera, giuro, lo riguarderei anche subito!! Molto, molto, molto bello e piacevole! Lo consiglio a tutti, grandi e piccini, perchè l’amore per il cartone animato non tramonta mai, specialmente quando ci fa nascere un sorriso in un mondo un pò pesante da digerire! Non aspettate altro tempo, guardatevelo!!!

Voglia di primavera…

by bea1988

Siamo nei primi giorni di febbraio e già il sole comincia a scaldare l’atmosfera. Questo fine settimana il tempo è stato magnanimo: ha regalato un piacevole tepore e un cielo azzurro che per tutto l’inverno abbiamo dovuto scordarci. Era quasi venuto il dubbio che non esistesse più, ma dopo tanti giorni di nebbia e nubi, eccolo che torna a far capolino, timido timido, preannunciando l’arrivo della primavera.

E con questa piacevole anteprima di primavera si risvegliano gli animi: gli alberi cominciano ad essere meno spogli, qualche margheritina spunta sui verdi prati, il sorriso ritorna sui visi della gente e si sente, dentro di noi, un qualcosa che ci da energia. Proprio come se la nostra principale fonte di vita si fosse assopita nel freddo inverno per poi riaffiorare con i primi soli e donarci, di nuovo, la voglia di uscire e di respirare l’aria aperta.

Ecco che, in questo clima, nascono anche nuove idee che, con la spinta giusta, riusciamo a mettere in pratica. Sto parlando, ovviamente, della mia nuova creazione nail art. In questi giorni ho fatto un full immersion in ricerche per estrapolare nuove opere da riprodurre sulle unghie … Ovviamente niente di complesso, per adesso, ma sono andata alla ricerca di qualche nuova idea apportando, poi, modifiche personali. Per questo mese ho scelto colori chiari in onore della primavera che sto aspettando con tanta impazienza! Non vedo l’ora che mi arrivino i pennellini adatti per la nail art (cosa di cui ad oggi sono sprovvista, quindi i disegni sono fatti con lo spot, strumento che non si presta assolutamente alla nail art … ma in mancanza di altro mi sono adattata) così da poter sbizzarrirmi e diventare sempre più brava.

Bè, io sono molto soddisfatta delle mie unghie questa volta, e sono carica per le prossime. E’ una grande soddisfazione: ogni mese si migliora sempre qualcosina … Ringrazio le amiche che mi danno la possibilità di sperimentare e di “allenarmi” anche su di loro, peraltro con ottimi risultati ultimamente! Grazie!

Come sempre, a voi il giudizio! Un abbraccio.

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Realizzazione di una french fucsia semplice con nail art e applicazione di strass.

La nail art è realizzata a mano libera.

Arriva il Natale…

by bea1988

Ormai ci siamo quasi, il Natale si avvicina.

Quale stagione più magica del Natale? Con tutte le sue luci, le sue musiche, le sue tradizioni e … la sua neve!!! Soprattutto la neve. So che ci sono molte persone che la odiano, molti che sperano sempre che, quando cade qualche fiocco, non riesca ad attaccare sulla strada. E, giuro, li capisco: muoversi in macchina (per chi è costretto a farlo) non è il massimo quando la strada è totalmente bianca. Però io non riesco a non essere felice quando vedo scendere questi fiocchi bianchi, così soffici e puri … Ritorno bambina; si riaccende, in me, quell’animo fanciullesco: mi armo di guantoni da neve, di scarponi, di piumino e mi fiondo in cortile solo per ammirare da vicino la splendida coltre bianca che tanto cattura il mio cuore e la mia anima. Dopo un pò non resisto, mi sfilo i guanti e tocco quella magia così fredda, ma al tempo stesso così calda … Mi permette di sognare … Non so cosa realmente succede dentro di me: so solo che potrei restare tutto il giorno immersa in questo spettacolo bianco. E vorrei che fosse per tutti così: che solo un pò di neve potesse alleviare anche solo per un secondo tutti i problemi e i pensieri che ci attanagliano per tutto l’anno.

Così oggi, a Verona, è scesa un bel pò di neve. All’inizio era molto timida e nessuno avrebbe scommesso che avrebbe attaccato da lì a poche ore. Ma io, in cuor mio, lo speravo, perchè è come se ne avessi bisogno. Ed eccola qui, ora: la guardo dalla finestra di camera mia, la vedo imbiancare i tetti e i giardini, la osservo così attentamente e mi lascio catturare dalla sua magia. E anche quest’anno mi ha accontentata.

Questo panorama si addice proprio al Natale: è tutto immerso nel bianco, ma, ogni tanto, appese a qualche finestra o balcone, si affacciano timide le luci colorate che si alternano in una danza di luci e colori che spezzano quel monocromatismo. Ah, il Natale … che magia. Fa sentire tutti più buoni … E anche se, in realtà, tutti rimaniamo sempre gli stessi, ci illudiamo per qualche tempo di essere più gentili e meno egoisti. Mah, chissà, avremo bisogno anche di questo …

Ed è proprio in occasione del Natale che vi presento le mie ultime unghie a tema, come sempre a voi il giudizio!

Vi auguro, intanto, un felice Natale, pieno di gioia. Se avete qualche problema o qualche pensiero, cercate di allontanarlo per un pò e di circondarvi solamente di persone che vi possono solo regalare un sorriso. Sentire il calore di chi vi ama è l’unica cura di cui avete bisogno.

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French rosso glitter con applicazione di stelline rosse, fiori bianchi in contrasto e fiocchi di neve.

 

Altre Unghie…

by bea1988

Ancora unghie.

E’ la mia passione e ringrazio tutte quelle persone che mi hanno aiutato a crederci e ad andare avanti in questo mio progetto. Ogni volta miglioro sempre qualcosa e il mio scopo è quello di arrivare, ovviamente, a renderle perfette, ogni volta sempre di più.

So già, però, che alla perfezione non ci arriverò mai, perché io per natura sono molto critica, soprattutto con me stessa: sono un giudice estremamente severo nei miei confronti, e non solo sulle unghie, ma su tutto il resto. Questo può essere un pregio, ma molte volte anche un difetto che ti fa sentire a disagio in varie situazioni perché non consente di sentirsi all’altezza della situazione. Riuscirò mai a sconfiggere questo giudice, o, almeno, a limarne gli angoli?? Mah. Intanto mi diletto in nuove fantasie, in piccole modifiche e in altrettanto piccoli miglioramenti, passo passo mi avvicino, forse, al mio scopo. Sicuramente, guardando le foto indietro , qualcosa è sicuramente migliorato.

Ad ogni modo, questa mia passione mi permette molto spesso di fuggire dalla realtà per qualche ora. Mi rilassa e quando trovo qualche nuova fantasia da provare o da fare, riesco a dimenticarmi per un pò degli impegni più gravosi che incombono sulle mie giornate. E, allora, perché smettere?!

Detto questo, ho già in mente una fantasia a sfondo natalizio: ormai il Natale si avvicina, e, ovviamente, urgono unghiette a tema! Ma, per questa fantasia, dovremmo aspettare almeno un altro mesetto! Niente anticipazioni! XD

Lascio a voi, come sempre, il giudizio!

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French obliquo bianco, incrociato con un french viola brillante e rifinito con airbrush trasparente glitterato. Applicazione di brillantini sulla parte viola sia sul pollice che sull’anulare, abbelliti da un disegno sempre sulla tonalità del viola.

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Solo per una grande amica

by bea1988

Non so perchè lo scrivo qui, forse perchè c’è più spazio, forse perchè internet dà l’occasione a volte di dire cose che di persona risultano difficili o, forse, semplicemente perchè voglio rendere pubblica la cosa, perchè per me è importante.

Nonostante i nostri diverbi che da un pò stanno al centro della nostra amicizia, non smetto mai di pensarti e di sognare insieme a te dei giorni speciali, fantastici e forse un pò infantili, ma con quel pizzico di genuinità e di fantasia che li rendono unici. Sogno spesso giornate da sole, insieme, in luoghi per noi importanti in cui perderci sulle note di qualche triste canzone e sulle ali di qualche ricordo buffo, speciale, malinconico e comico. Sogno un’amicizia forte, che ci fa incontrare e restare strette per molto, molto tempo.

Purtroppo le giornate, gli impegni, le incomprensioni e la realtà ci allontanano, ma ritagliarsi quel piccolo tempo per noi non costerebbe niente. Solo per ritrovare un’amica che ora sento più lontana che mai.

In ricordo della nostra amicizia, e della nostra sintonia, ascoltavo “Runaway” di Bon Jovi. Quella canzone che ci ha fatto sognare di formare una band che avrebbe preso quel nome perchè rispecchiava il nostro desiderio di cambiare le nostre vite, di fuggire, forse, da una realtà che già allora ci stava stretta. Ma, in fondo, eravamo bambine e sognavamo le emozioni sensazionali di fare qualcosa di entusiasmante per noi e per gli altri. Ma questa canzone mi è rimasta nel cuore, e non scorderò mai quando mi facesti sentire sull’mp3 la tua prima canzone dopo le tue lezioni di canto. Mi ero commossa: ero fiera di te ed ero fiera di poter dire che io ero amica tua, che io ti conoscevo da molti anni. Tu stavi portando avanti il nostro sogno. E proprio in ricordo di questo sogno sono andata a riprendere quella canzone “del Jhon” che tanto ci ha fatto fantasticare:

 

Ad ogni modo, so che ora hai altre amicizie a cui pensare che, magari, sono meno “pesanti” di quello che ero io o più “disponibili” di quello che sono io.

Ti auguro solo di stare bene e di non soffrire più del dovuto. Perchè, per quanto abbiamo i nostri alti e bassi, non riesco a staccarmi da te. Nonostante abbiamo dei caratteri molto diversi, ma tu per me sei stata importantissima. Siamo cresciute insieme e questo nessuno mai potrà cancellarlo.

Grazie per tutto quello che hai fatto.

- Ti voglio bene-

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