E’ morto Gary Coleman
by -Lo-
All’età di 42 anni è morto per emorragia cranica Gary Coleman, il famoso protagonista della serie Arnold.

R.I.P.
-Lo-
All’età di 42 anni è morto per emorragia cranica Gary Coleman, il famoso protagonista della serie Arnold.

R.I.P.
-Lo-
Eccomi qui, oggi torno con un nuovo libro da presentarvi, sempre un thriller, ma forse questo merita un aggettivo in più: macabro. Bellissimo, ma davvero macabro in alcuni punti. Se siete soliti, come me, immaginarvi le scene mentre leggete, ce ne saranno sicuramente alcune che cercherete in tutti i modi di impedire alla vostra mente di crearle. Tuttavia è pieno di colpi di scena e di emozionanti avvenimenti. Lo consiglio vivamente, ma solo se siete pronti ad affrontare determinati argomenti.
La novità di questo libro è che si è adattato al mondo moderno con un’incredibile innovazione: sono visibili alcune parti su internet, come se stessimo guardando un film. Come? Semplicemente collegandosi al sito che troverete scritto nel libro (circa ogni 20 pagine) e digitando la password che l’autore ha scelto per vedere i protagonisti o personaggi prendere forma davanti ai nostri occhi e compiere le azioni descritte nelle pagine precedenti. (cyber – bridge: un filmato di 3 minuti con attori di fama internazionale) E’ una sorta di gioco che può rivelarsi simpatico! Level 26 non è semplicemente un romanzo da leggere. E’ un’esperienza da vivere. Leggi, guarda, clicca e divertiti! Il sito web potrebbe persino chiederti il numero di telefono al quale l’assassino possa contattarti personalmente…
Come sempre, vi scrivo la trama:
Da sempre la polizia classifica gli assassini in base a venticinque livelli di malvagità: dagli inesperti e occasionali (livello 1) ai più abili ed efferati (livello 25). Ciò che nessuno sa – a eccezione di una squadra molto speciale, incaricata di catturare i killer più pericolosi al mondo e non rintracciabile in alcun registro ufficiale – è che una nuova categoria è in corso di definizione. Solo un uomo vi appartiene. I suoi obiettivi: CHIUNQUE. I suoi metodi: QUALUNQUE. Il suo pseudonimo: SQWEEGEL. La sua categoria: LIVELLO 26.
Alcune note sull’autore: Anthony E. Zuiker è il visionario creatore e produttore esecutivo della serie televisiva più vista al mondo, CSI: Crime Scene Investigation, seguita da un pubblico di 2 miliardi di persone in oltre 200 paesi. Uomo d’affari d’altissimo livello, ha messo al centro dei suoi interessi il futuro dell’intrattenimento. Vive tra Las Vegas e Los Angeles con la moglie e i tre figli.
Consiglio: da leggere assolutamente
Voto: 10
A tutte le Donne: andate a visitare questo sito e lasciate un vostro contributo.
L’immagine qui sopra contiene il commento che ho lasciato io.
Una appello a noi Donne:
Facciamo capire chi siamo, facciamo capire al Mondo il nostro infinito potenziale!
Facciamo capire a tutti di cosa siamo capaci, facciamo capire il dolore che riusciamo a sopportare. Facciamo capire COSA SIAMO, che enorme fonte di energia è la DONNA in quanto tale.
E sapete cosa vi dico?
Vi dico che chi non lo capisce è semplicemente limitato.
In questo caso non vale la pena di sprecare il nostro prezioso fiato. AGIAMO!
Deny
E’ arrivato l’enciclopedia di TUTTE le armi comparse nei film, da hollywood alle serie tv. Un gruppo di “pazzi” ha cercato e individuato qualche migliaio di armi, fatto appositi screen dai blu-ray dei film e spiegato quale arma è usata! Io ho provato e TUTTI i film che ho cercato li ho trovati: da Die Hard a Beverly Hills Cop, dal Cavaliere Oscuro a Superman! Fantastico, da provare:
-Lo-
Quando il cielo non bastava
non bastava la brigata
eri solo da incontrare ma tu ci sei sempre stata!
Quando si allungava l’ombra
sopra tutta la giornata
eri solo più lontana ma tu ci sei sempre stata!
Ma quanto è bella questa canzone?
E’ da un po’ di giorni (ossia da quando è uscito “Arrivederci Mostro”) che l’ascolto.
Non è la più bella, o forse, diciamo che è la meno particolare rispetto alle altre tracce dell’album. Ma nonostante questo, io credo sia seriamente stupenda!!?
Questo pezzo mi entra particolarmente dentro per diversi motivi:
1.Mi ci rispecchio proprio dal punto di vista di Vita/Esperienza.
Il ritornello mi ricorda sempre la storia tra me e il mio ragazzo (ovviamente, così sarà per tutti). E solo a dirlo, mi sento un’adolescente!
Però io mi riferisco a quanto è bello pensare ad una sorta di amore predestinato.
“Eri solo da incontrare ma tu ci sei sempre stata”
Anche quando tu non eri li con me, tu c’eri comunque… e c’eri per me. C’eri perché c’ero anch’io per te!
2. La melodia è semplicemente stupenda.
Certamente qualcuno, i classici che dicono d’intendersene di musica, non appresserà appieno la canzone, in quanto probabilmente penserà che –è troppo commerciale-.
Io credo che sia una splendida BALLATA ROCK di quelle che da tempo non si sentivano in giro! Il che si ricollega al terzo punto che espongo di seguito:
3. L’Assolo.
L’Assolo, che viene posto alla chiusura del pezzo, è davvero stupendo. Ne discutevo poco tempo fa con il Lo, è da molto che non si sentiva un assolo di questo genere in una canzone del Liga. Ogni volta che lo sento mi fa venire la pelle d’oca a mille!!!
4. Il Testo.
E qui mi devo riallacciare al primo punto. I testi di Luciano sono sempre stati stupendi, e credo davvero sia imbattibile nella scrittura. Talvolta difficili da comprendere, credo siano testi maturi al punto di riuscire ad apprezzarli solo con il tempo.
Questo testo è davvero uno splendido madrigale, che ti entra dentro, invadente, per lasciarti la sua traccia.
E ADESSO, PER CHI NON L’AVESSE MAI ASCOLTATA, MA ANCHE PER CHI INVECE L’HA CONSUMATA (COME LA SOTTOSCRITTA)…
Vi posto quindi l’estratto dall’album “Arrivederci, Mostro!” direttamente dal canale di Ligabue su YouTube.
COMPRATE L’ALBUM, PERCHE’ E’ UN CAPOLAVORO!?
Un saluto,
Deny
Per il mio Rick.
Ti Amo Tanto
Oggi sono critica!
Si perché non se ne può più di vedere chiappe schiaffate contro le telecamere solo per alzare l’audience o per finire sulle riviste! Io amo la musica, la ascolto sempre e mi piace ascoltare un pò di tutto: il rock, il pop, la techno e a volte mi cimento anche col metal. Insomma: non ho un genere specifico, ascolto la canzone che mi piace perché mi da emozioni. Ma cosa succede quando, accendendo la tv e cercando il canale della musica perché si ha voglia di scoprire le novità e di tenersi aggiornati, ti ritrovi a dover guardare passivamente un video fatto di gente che è lì non tanto per mostrare il suo talento e la sua bravura, ma solo per mostrare il lato più facile per finire in prima pagina o per essere definite “bad – girl” ?? No, io non ci sto più. Può capitare e si può anche accettare qualche video spinto, ma no che poi diventi un’abitudine!! La musica deve essere ascoltata! E poi ci chiediamo perché ci sono delle ragazzine di ben 12 anni che sono già anoressiche: credetemi, io ne conosco una e non sta avendo una vita facile! Tutto perché dalla televisione (e soprattutto da questa, visto che ormai i ragazzini ne sono sempre più catturati) non sta passando un messaggio giusto. Con questo non voglio dire che dobbiamo diventare tutti obesi perchè allora si vede la salute, perchè non è così! Ma non si può nemmeno sempre vedere delle stecchine che ballano e si muovono (e lo fanno solo per manie di esibizionismo!!!) che pesano 20 kg e poi il giorno dopo, al telegiornale, senti che, quasi alla fine del loro concerto, hanno avuto un momentaneo malore… Ogni tanto ti becchi delle interviste (vedi: Katie Holmes, grande amicona di Victoria Beckham) dove le VIP (…che, poi, VIP de che???) affermano di mangiare solo frutta e verdura perchè hanno eliminato totalmente i grassi e i carboidrati e di fare molta attività sportiva. Brave … Si, si brave proprio! Così le ragazze che le vogliono imitare si ritrovano, nel giro di pochi mesi, ricoverate in ospedale con un endovena carica di glucidi! Da che mondo è mondo si sa che se si fa attività fisica è necessario avere carboidrati da bruciare e proteine che non trovi nella verdura e nella frutta (per chi, tra l’altro, fosse curioso, a proposito di questa dieta della Holmes, il caro e buon Tom Cruise aveva seriamente minacciato la moglie di non farle più vedere la signora Beckham perchè esercitava una brutta influenza su di lei)!! Allora, ripeto: la musica cosa sta diventando?? Un qualcosa da ascoltare o un qualcosa che fa da sfondo a un culo che si muove prima a destra, poi a sinistra e poi su e poi giù??? A me piace ascoltarla… Chiaro: mi metto anche dalla parte dei maschietti che sono estasiati da codesto dono naturale, ma vorrei anche svegliarli: il più delle volte quei culetti che si muovono sono ritoccati e TUTTE le volte che li vedono sulle riviste sono semplicemente falsi. Allora siamo capaci tutte!!! Ma, a parte questo, Kylie Minogue è uscita col suo nuovo singolo (All The Lovers) e, indovinate cos’ha ben pensato per far sì che arrivasse in vetta alle classifiche? Ma certo!!! Un bel corpo da esibire e, mi raccomando, che possa essere rigorosamente toccato dai ballerini, se no non si raggiunge allo scopo!
E se negli anni ‘80 faceva scandalo Madonna con il suo “Like A Virgin” o i suoi video erotici, cosa si potrebbe dire della “new entry” Lady Gaga? Tra le due direi che Madonna è una santa! Lady Gaga l’abbiamo vista senza sprechi nel suo primo video “Poker Face” dove si slinguazzava tranquillamente i due ragazzi sul divano bianco (ci sono versioni non censurate!); e poi l’abbiamo rivista nel suo singolo (che grazie alla TIM siamo riusciti ad odiare, ormai) “Bad Romance” in un bel bikini inesistente che mostrava il suo culo perfettamente in forma e, per non farci mancare nulla, un video che allude alla ragazza ribelle prigioniera che si deve esibire di fronte a più uomini (sogno erotico della maggior parte dei ragazzi).
Io non ho niente contro gli uomini, sia ben chiaro! Ne ho uno accanto da ben 5 anni, quindi ho imparato anche a capire il loro punto di vista. E non ho niente nemmeno contro le belle donne (anzi, beate loro!). Non usciamo dall’argomento principale: non è più possibile ASCOLTARE musica che non abbia secondi fini? Ormai la musica è diventata “roba” da vedere o da ascoltare? Io credo che la musica non sia quella che sta spopolando da un pò di tempo a questa parte. Ci siamo dimenticati dei GRANDI autori, che facevano musica per il semplice piacere di farla? Se volessimo vederci uno spettacolo hard, credo che non avremmo nessun problema ad entrare in un night club. Ma perchè trasformare un’arte in una commercialata??
La notte delle fate
di Enrico Ruggeri
Mary è nuovamente sola
e senza dire una parola
esce con la faccia incontro al vento;
cambia ancora direzione
e canta una canzone questa sera.
Candy intanto è già partita
e verso un’altra via d’uscita
corre con il cellulare spento,
e testardamente spera
di trovarsi ancora tutta intera.
Ognuno sente tanto dolore
quando si piega in sè
e non vede niente
poi una luce passa le inferriate:
la notte delle fate!
Ogni donna ha un paio d’ali chiuse
dentro sè
pronta a certe ascese sconfinate
la notte delle fate
Molly incline alle cadute
nelle stanze sconosciute
chiede indietro un pò di sentimento
angoli di tenerezza
dentro a una carezza quasi vera
Ognuno sente poco calore
quando si piega in sè
ma lentamente
un taglio di luce annuncia un’altra estate
la notte delle fate
ogni donna ha un paio d’ali chiuse
dentro sè
e sogna ancora vette inesplorate
la notte delle fate
ogni donna ha un paio d’ali chiuse dentro sè
pronta a certe ascese sconfinate
la notte delle fate
ogni donna ha un paio d’ali chiuse
dentro sè
e sogna ancora vette inesplorate
la notte delle fate.
Premetto che non ascolto solitamente Enrico Ruggeri. Ma quando ho sentito questa canzone alla TV me ne sono innamorata. Non so perché, ma quando il testo cita: “Ogni donna ha un paio d’ali, chiuse dentro sè … la notte delle fate …” a me fa sognare. Mi fa stare bene…
Finalmente Arrivederci Mostro il nuovo album di Luciano Ligabue è arrivato nei negozi e nei nostri stereo! Pioggia o non pioggia questa mattina alle 8.45 ero già davanti alla Fnac ad aspettare l’apertura alle nove e mezza per acquistare due copie del cd, una per me e una per il mio amore^^ 9.35 e la Fnac apre, mi fiondo nel box dove sono contenuti i cd, passo dalla cassa e sono subito fuori dal negozio, strappo il cellofan e tiro fuori il lettore cd portatile. La gente mi guarda come se fosse un troglodito, con gli sguardi di chi pensa “oh ma chi lo avvisa che ora si usano i lettori mp3?”. Non importa, io inizio a divorarmi il nuovo album. Mi incammino verso la biblioteca per andare a studiare mentre ascolto “Quando canterai la tua canzone“, la prima traccia del cd. Una canzone rock che sputa in faccia a chi non ci vuole, che sa tirarti fuori la carica per andare avanti a mostrarti per come sei. Poi arriva “La Linea Sottile” e si prosegue con il rock dal testo capace di farti riflettere sui differenti punti di vista, sulle due faccie della moneta. Tutto d’un fiato si continua a toni sparati con “Nel tempo“. Arriva poi la canzone d’amore “Ci sei sempre stata“, accompagnata da un malinconico lungo e stupendo assolo che da tempo non si sentiva nelle canzoni di Luciano! “La verità è una scelta” introduce una novità nella discografia di Ligabue con una svolta elettronica nelle strofe per poi esplodere nel ritornello. Le chitarre lo fanno da padrone con un sound molto duro e una batteria che scandisce il tempo. Ora ci si inoltra nella parte più cupa del cd, “Caro il mio Francesco” non sembra nemmeno una canzone, ha più il tono di una poesia di dolore tirata fuori dalla rabbia. Le motivazioni che hanno spinto questa rabbia sono note e mi pare inutile specularci sopra, mi soffermerò quindi sul testo dove fuoriesce una verità sacrosanta e che mi ha sempre urtato. La falsità degli artisti che si lamentano di tutto e tutti mentre passano le loro giornate affogando nel miliardi di soldi che tanto disprezzano pur di vendere qualche cd in più! “Atto di fede” ci spinge a vivere, vivere è una scelta che noi facciamo ogni sacrosanto secondo della nostra vita. Non siamo qui per un caso, se ci siamo è perchè lo abbiamo voluto noi, continuiamo ad esserci. ”Un colpo all’anima” spezza la tensione con un ritmo scanzonato e molto estivo. Un sound orecchiabile e commerciale come tutti hanno detto. Io dico meno male che c’è! L’album è molto particolare nei suoni e nei testi, per niente commerciale, un pezzo leggero è quello che ci vuole a metà viaggio. Poi è il momento de “Il peso della valigia“, un malinconico ricordo di quello che è stato, di quello che ci portiamo dietro ogni giorno dalle esperienze fatte alle sensazioni vissute. La valigia è metaforicamente quello che siamo e ciò che siamo è frutto di quello che abbiamo vissuto. Incredibile ma vero, c’è una canzone del cd che non mi prende molto per ora. Si tratta di “Taca Banda” la canzone dove alla batteria c’è il piccolo Lenny, il figlio undicenne di Ligabue. Taca Banda è un blues che ricorda molto le canzoni di Bennato ai tempi di Peter Pan dal testo, per ora, incomprensibile per me. Di certo non sfuggirà occasione di imparare a memoria anche questa traccia. Ora si arriva ad un punto cruciale. “Quando mi vieni a prendere” parla della tragedia avvenuta a Dendermonde quando un ragazzo munito di coltello si è recato in asilo nido e ha ucciso 2 bambini, una maestra e ferito altri innocenti spettatori di quella tragedia. Nella canzone il tutto è raccontato dagli occhi di un bambino che si sveglia come tutti i giorni, fa colazione con la mamma che poi lo accompagna all’asilo. Lui vuole stare con sua mamma e aspetta solo di ritornare tra le sua braccia. Poi all’asilo arriva quello che per il bambino è l’uomo nero, tutti urlano, si tratta di un gioco nuovo che non ha mai fatto. La maestra è agitata e nervosa, tutti guardano il bambino, lui non capisce perchè e poi le luci si spengono. Il bambino non tornerà più tra le braccia della mamma. Non quel giorno. Si tratta di un piccolo capolavoro secondo me. E’ la prima canzone che è stata capace di farmi quasi piangere e ancora adesso quando l’ascolto mi viene il magone. Un fatto drammatico di cui la tv ne parla solo per pochi giorni per poi passare alla seguente drammatica notizia rendendoci insensibili giorno dopo giorno a queste tragedie. Purtroppo il male non passa così invece. L’ultima traccia riaccende il rock e la voglia di vivere alla grande, di “vivere ogni sera per volta”! Si tratta de “Il meglio deve ancora venire“, meglio che arriva quando si incontra la persona giusta, la persona che ogni giorno ti fa capire che non c’è nulla da rimpiangere perchè il domani sarà ancora più bello!

Il cd è davvero diverso dagli ultimi cd del Liga. Ha bisogno di più di un ascolto sicuramente per esser apprezzato, a me personalmente fa impazzire. Penso sia davvero bello, pieno di rock, chitarra e testi da cantautore maturo. Beh, siete ancora qui? Che aspettate a comprarlo?
-Lo-
Questo post è dedicato soprattutto alle donne, a quelle donne che amano prendersi cura di se stesse non soltanto nello spirito o nel corpo, ma anche nell’estetica. L’estetica,negli ultimi anni, sta prendendo sempre più piede e ne abbiamo la conferma, anche, da una nuova tipologia di turismo: il “turismo estetico”. Di che si tratta? Sono gruppi di persone che si spostano in altri luoghi (soprattutto Tunisia o Argentina) per farsi fare il ritocchino “low – cost” perché fuori dall’Italia costa molto meno. Perché? Bè, semplice: in Tunisia, ad esempio, vivono con pochissimi soldi al mese, per questo garantiscono personale qualificato che opera con “prezzi in saldo” rispetto ai nostri.
Detto ciò, però, io non mi occupo di ritocchi chirurgici (ci mancherebbe altro!!), ma mi occupo di una piccola parte dell’estetica, secondo me un piccolo biglietto da visita: le unghie. Ormai, anche questo campo ha preso il volo in gran parte del mondo. Poco conosciuto anni fa, ora è diventato un “devo” al quale è difficile rinunciare. D’altra parte chi non sogna delle mani curate con delle unghie perfette e sempre curate? Personalmente sono sempre stata attratta dalle unghie curate: fin da piccola, infatti, amavo tenerle in ottimo stato prendendomene cura con smalti rinforzanti e fantasie di ogni tipo. Amavo colorarle e applicarci brillantini o stickers che le rendessero diverse da tutte le altre e, perché no, più belle. Crescendo ho cercato di non allontanarmi dalla mia passione e l’ho coltivata frequentando un corso di ricostruzione unghie che mi ha permesso di aggiungere quella professionalità che prima mi mancava. Certo non costa poco!! Ma…lo rifarei? Si, decisamente si! Ormai è diventata una mia vocazione e mi aiuta anche ad evadere dalla solita routine quotidiana. Mi rilassa. Certo non è facile stare con la schiena piegata un’ora e mezza e con gli occhi assolutamente attenti al millimetro, ma tutta la ricostruzione dell’unghia è un’arte e come tale deve avere il giusto tempo e la giusta attenzione. C’è da dire che quando lavoro sulle mie unghie ci metto ben 3 ore e mezza per farle poiché devo lavorare su una mano alla volta. Ma, come ogni cosa, ciò che allieta tutto quanto è il risultato: unghie splendenti e assolutamente curate.
Volevo proporvi, ogni tanto, qualche mia creazione perché sono contenta di quello che faccio e vorrei poterlo condividere con tutti voi. E, qualche volta, vi aggiornerò sulle tendenze / novità o semplicemente sulle mie idee riguardanti questo ambito! La prima immagine che voglio mostrarvi è la mia ultima creazione: un french rosa glitterato con una linea di gel blu che lo definisce e con l’applicazione di un brillantino per ogni unghia. A voi il giudizio!! (in una foto c’è la presenza del flash, usato intenzionalmente con lo scopo di far notare meglio il french glitterato rosa)
Per concludere questo post, volevo lasciare un augurio a tutte le donne:
Che ogni giorno serbi per voi,
luminoso e puro,
più forte degli affanni e delle pene,
della violenza dolorosa e cruda,
dolce un sorriso della primavera