Cronache di un giorno tutto da rifare: 5 luglio a San Siro!
Erano tre le notti che mi lasciavano insonne dall’agitazione fino alla fatidica data del 5 luglio! La sveglia suona alle 6.00 e, come mai prima, mi alzo di scatto dopo solo due ore di sonno. Il treno è alle 7.53 destinazione San Siro per il concerto di Ligabue!!!!
Come al solito mi faccio prendere dal momento e alle 7.00 sono già davanti alla stazione mentre la Deny e la Ire, decisamente più furbe di me, arrivano per le 7.40.
Mai fare il conto alla rovescia delle ore!!
Milano non è certo dietro l’angolo e infatti arriviamo in stazione centrale alle 10… Bene pensavo! Per le 10 e mezza saremo davanti alla nostra Mecca San Siro. Si, come no! Siete mai stati in metropolitana a Milano?! No? Beh vi spiego, o avete sviluppato un sesto senso che vi indichi la giusta direzione da prendere oppure mettevi l’anima in pace, il Cielo aperto lo rivedrete solo dopo MINIMO un ora passata a cercare la vostra linea!
“Scusa per San Siro?” “Linea verde!” “Ok grazie, ma ragazzi proviamo a chiedere anche a qualcun’altro tanto per sicurezza, scusate per San Siro?” “Mi sembra la linea gialla” “A me sembrava quella rossa” “San Siro?! Devi prendere il treno per Roncobilaccio!”…
Alle 11.15 finalmente arrivammo a San Siro, ecco il miraggio, lo stadio più bello d’Italia!
e questa era la situazione che trovammo:
La nostra personalissima battaglia era iniziata: 3 persone contro 75000 per accaparrarsi il posto migliore in prima fila! Come detto pochi giorni fa i biglietti li acquistammo 2 giorni prima dell’evento e ci dovemmo accontentare di un misero terzo anello. “Chi si accontenta gode così così” diceva qualcuno, beh NOI vogliamo godere decisamente il massimo e così inizia la caccia ai bagarini. Dopo disperati minuti di trattativa Gigi D’Alessio travestito da bagarino ci vende molto umilmente tre biglietti prato al modico sovraprezzo di 20 euro a biglietto.
Si, verso le 12 abbiamo deciso di trasformarci senza dare troppo nell’occhio e dopo pochi secondi diventiamo una bella frittata alle cipolle e con un pizzico maionese(lascio alla vostra immaginazione il profumo e la bellezza di chi è da ore sotto il sole al 6 di luglio)! Più il tempo passa più la coda si infittisce e si stringe fino al culmine dell’apertura dei cancelli! E fu qui che la Ire dall’alto dei suoi 160cm decise di sparire nel mezzo perfetto della folla, nemmeno Leonardo sarebbe riuscito a trovare il centro preciso della serpentina formata dalla gente, ma la Ire si! Una volta riemersa anche lei partì la folle corsa verso il palco dove battemmo ogni record mondiale: 300m in 3/4 secondi. Ne valse la pena! Eccome se ne valse la pena! Siamo riusciti a raggiungere la transenna che separava il pubblico dal palco, quindi la tanto agoniata prima fila! E altro non poteva essere! Bene dai, non ci restano che altre 6 ore da aspettare sotto il sole! CHE ANSIA!!!
Meno male che a “intrettenere” il pubblico arrivano i Greenwich, i Rio(grandi!!!!!) e il Nucleo… Ecco, direi che con il nucleo abbiamo rischiato davvero la fusione dei coglini, ma una volta finiti anche loro è partito il countdown..
Solo un ora e poi il Liga ci delizierà con la sua voce, con la sua musica, con il suo spettacolo! 75.000 persone lo chiamano, gli schermi si accendono e la musica incanta lo stadio, ma dov’è Luciano?! Eccolo, ancora una volta ci sorprende nel bel mezzo di San Siro con la chitarra in mano e Certe Notti sulla bocca.
Grandioso! Non ci sono altre parole per descrivere lo spettacolo che prosegue con la nuovissima “Il centro del mondo” passando poi per grandi successi quali “Quella che non sei”, “Libera Nos a Malo”, “Non è tempo per noi”…
I pezzi sono tutti molto belli e riarrangiati grazie anche ad un team nuovo accanto a Luciano, composto dai già conosciuti Fede Poggipollini(per la gioia di tutti i morosi presenti allo Stadio -.-), NIccolò Bossini, Josè Fiorilli e i made in USA Michael Urbano e Kaveh Rastegar. Il pubblico si scatena e salta alle note di “A che ora è la fine del mondo”, canzone più riuscita di tutto il concerto a mio avviso, e di “Balliamo Sul Mondo”. Fino alla conclusione con “Buonanotte All’Italia!” accompagnata dalle foto dei più grandi personaggi e eventi della storia Italiana(Battisti non compare poichè la vedova non ha concesso i diritti). Ma non c’è solo musica, Luciano arriva al cuore dei fan anche con le parole, “L’Italia non è in affitto, è nostra, è delle persone che la vivono non dei governi che cambiano!”.
Insomma, un grandissimo spettacolo e un giorno tutto da rifare!
Grazie Deny e Grazie Ire!
-Lo-
P.s: A breve la pagina con tutte le foto del concerto in dimensioni reali a disposizione!










Luglio 10, 2008 at 3:36 pm
Il 18 andrò a vedere Liga a Roma, per la seconda volta all’Olimpico… non vedo l’ora!!! ^_^
Luglio 12, 2008 at 11:02 am
C’ero ank io!!!
E’ stata una Giornata Unica per molte persone, vedo!!!
Bacione
Settembre 11, 2008 at 7:56 pm
Che carino mr occhialetti gialli!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sei tu che scrivi gli articoli?
Settembre 11, 2008 at 8:11 pm
Hem si..! E’ proprio lui..! Come mai?! Ti piace?! Peccato sia mio moroso ^^ Quindi BADA BENE..! ;)
Settembre 12, 2008 at 6:35 pm
Un pò scorbutica o skerzi?
Comunque è proprio un bel ragazzo, a malincuore complimenti
Giugno 24, 2009 at 5:38 pm
a che file / posto eravate cosi mi faccio un idea in base alle foto di dove sarò io a verona il 3 ottobre