Archivio

Archive for Luglio 2008

Sorprese d’altri tempi!

Luglio 31, 2008 -Lo- 1 commento

Nell’era di Internet è sempre più difficile rimanere sorpresi dagli eventi che riguardano la nostra città, ma qualche sorpresa forse ancora c’è! Proprio due giorni fa ho inchiodato mentre guidavo in motorino perchè preso da un cartellone! No, non può essere! Preso dalla curiosità sono salito fino ai monti ove cartelloni pubblicitari dimorano ed ecco la vera e propria sorpresa:

Il 15 dicembre tutti a Villafranca!!!

-Lo-

Alla mia vita^^

Luglio 28, 2008 -Lo- Lascia un commento

Lo so, li odi ma il testo.. Il testo parla di te!

Adesso c’è che mi sembra strano parlarti
Mentre ti tengo la mano e penso a te
Che mi riesci a guardare senza occhi e lacrime amare…

Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo

In cui tutto sembra, sembra niente è
E niente c’è…

Adesso c’è che mi sembra inutile non capirti ancora…
Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente c’è
Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo
Per poi ridarlo un giorno solo a te
A te che non sei parte dell’immenso
Ma l’immenso che fa parte solo di te
Solo di te…

E tu, tu ti digrigni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure
Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore!

Se potessi far tornare indietro il mondo
Farei tornare poi senz’altro te
Per un attimo di eterno e di profondo
In cui tutto sembra, sembra niente c’è
Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo
Per poi ridarlo un giorno forse a te
A te che non sei parte dell’immenso
Ma l’immenso che fa parte solo di te!
Solo di te…

E tu, tu digringni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure
Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore!

-Lo-

[Review] The Dark Knight – Il Cavaliere Oscuro

Luglio 25, 2008 -Lo- Lascia un commento

The Dark Knight

Il 23 luglio è finalmente arrivato portando con se “Il Cavaliere Oscuro” nelle sale cinematografiche italiane. Un film che promette di rivoluzionare il mondo del cinema a fumetti.. Poteva forse lo staff di QIaO mancare?! Ovviamente no ed infatti puntuali come un orologio svizzero eccoci a narrarvi la nostra recensione.
Il film arriva nei cinema mesi dopo causa il triste lutto di Heath Ledger, attore interprete del Joker, e di uno dei tecnici del montaggio. Volenti o nolenti anche questi eventi hanno contribuito ad aumentare l’hype per il seguito di Batman Begins, uscito nel 2005. I dati americani parlano già di record dopo solo 3 giorni di proiezioni: 155 milioni di incassi, un nuovo capolavoro alle porte o una semplice “vittima” degli eventi legati alla pellicola?!
No, Ancora una volta il genio di Nolan non tradisce e non solo rispetta le aspettative, ma le supera di gran lunga definendo così un nuovo standart per i cine-comics e per il cinema nel senso più generale. Il cavaliere oscuro infatti non è un film per ragazzi appassionati di fumetti, ma un thriller in pieno stile hollywoodiano, capace di non far rimpiangere i grandi maestri della suspance, da Hitchcock a Ridley Scott.
Nolan sa fare il suo mestiere e lo fa dannatamente bene accerchiandosi da professionisti del cinema, dalla fotografia alla colonna sonora. Quest’ultima sicuramente degna di nota in quanto capace di interagire con la scena in atto creando un vero e proprio climax che lascerà lo spettatore col cuore in gola in più di un occasione! E se non ci riesce la colonna sonora a coinvolgervi ci pensa il Joker! O meglio Heath Ledger, forse uno dei migliori attori degli ultimi 20 anni. Indubbiamente è lui il protagonista della pellicola dando vita ad un personaggio folle, senza nulla da perdere, senza nessuna identità. Infatti nel film non vi è presentazione alcuna del personaggio, esiste e basta, probabilmente per una questione di equilibrio. Equilibrio tra il bene ed il male, perchè se da una parte esiste chi combatte il crimine dall’altra deve arrivare qualcuno in grado di creare il caos. Perchè questo è lo scopo del Joker: il caos. Creare un mondo senza regole, o meglio ancora, dimostrare che il mondo non ha regole facendo pressione sulle paure della gente. A cosa è disposto l’uomo pur di salvare la propria vita?!
Questa volta Batman se la vede dura: impegnato tra il Giappone e l’America non solo dovrà eliminare la mafia e la corruzione che pernea Gotham City, ma dovrà anche fermare il Joker e il suo piano diabolico. Troppo per un solo uomo! Infatti Il Cavaliere Oscuro non è solo, ma combatte insieme ai già visti commisario Gordon, l’avvocato Rachel e al nuovo arrivato procuratore distrettuale Harvey Dent! Il Joker sa dove colpire e colpisce duro demolendo poco alla volta tutti i membri della squadra dell’uomo pipistrello, lasciandolo così solo. La trama avvincente e piena di colpi di scena trattiene gli spettatori in sala col il fiato sospeso per tutte e due le ore e mezza. Una battaglia fisica, ma sopratutto una battaglia psicologia quella narrata ne “Il Cavaliere Oscuro” che non potrà non far riflettere gli spettatori sui limiti della natura dell’uomo. E’ questo che colpisce della pellicola di Nolan: grandi quesiti e pensieri calati nella realtà di Batman, un semplice ed a prima vista infantile eroe di fumetti. Visione consigliatissima per tutte le età, eccetto per i più piccoli, non fatevi trarre in inganno dal nome Batman! Sicuramente il mio film preferito, tornerò al cinema a vederlo prima possibile!

-Lo-

…Girasole

Luglio 24, 2008 dionigia Lascia un commento

…E come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
e come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
tu non ti stanchi mai tu non ti fermi mai
con gli occhi neri e quelle labbra disegnate
e come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
tu non mi basti mai prendimi l’anima
e non mi basti mai muoviti amore sopra di me
e come un girasole io ti seguirò
e mille volte ancora ti sorprenderò
e come un girasole guardo solo te
quando sorridi tu mi lasci senza fiato
e come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte
e metti le tue mani grandi su di me
mi tieni stretta così forte
tu non ti stanchi mai tu non ti fermi mai
con gli occhi neri e quelle labbra disegnate
e come un girasole giro intorno a te
che sei il mio sole anche di notte

tu non mi basti mai prendimi l’anima
e non mi basti mai muoviti amore sopra di me
e come un girasole mi aprirò per te
chiedimi tutto anche quello che non c’e’
e come un girasole io ti seguirò
e ancora ti dirò che non mi basti mai
non mi basti mai
e mille volte ancora io te lo direi
che non c’e’ nessun altro al mondo che vorrei
e come un girasole io ti seguirò
e mille volte ancora mi innamorerò..!

 

-Deny-

 

Il Vittoriale…

Luglio 23, 2008 dionigia Lascia un commento

Lo ed io siamo arrivati fino a Gardone Riviera la scorsa settimana.

Stupendo!? Il tempo non è stato dei migliori, però ci siamo goduti il lunghissimo viaggio ^^

Siamo partiti alle 13 all’incirca da Verona e lentamente siamo arrivati alla meta. In realtà non sapevamo dove andare..! Dopo aver imboccato probabilmente per la seconda volta una tangenziale in in motorino a nostra insaputa, e affiancando praticamente una pattuglia che non ci ha nemmeno notati, siamo riusciti ad arrivare alla casa di Gabriele D’Annunzio, e con pochi spiccioli in tasca, siamo entrati a visitare la splendida magione & giardino annesso. Ci siamo divertiti tantissimo..!

Era la terza volta che visitavo la casa, mentre per il Lo è stata la prima volta, e sicuramente indimenticabile data l’estrosità di D’Annunzio. Inoltre abbiamo trovato anche Michele Placido che alla sera avrebbe recitato all’auditorio della casa, per cui è stata una bella sorpresa anche quella..!

D’Annunzio era assolutamente pazzoide: all’entrata della casa, vi ha posto una colonna che si pone come divisorio tra la porta di destra e quella di sinistra: a sinistra entravano gli ospiti desiderati, mentre a destra quelli indesiderati, i quali pare aspettassero ore ed ore prima di riuscire a riceverlo (tra questi si mormora che ci fosse anche Benito, il quale aspettò all’incirca 4 ore).

Proseguendo dall’entrata di destra, troviamo uno studiolo attrezzato con una scrivania enorme colma di oggetti. Dietro la scrivania, una porticina aperta mostrava una piccola farmacia in cui erano riposti moltissimi medicinali. Pare infatti che l’Autore fosse ipocondriaco. Sulla suddetta scrivania moriì all’età di 75 anni mi pare di emorragia cerebrale.

Proseguendo ci ritroviamo nella stanza della musica. Un aspetto molto opprimente, ricoperta anche sul soffitto di tele. La luce che filtra in generale in tutta la casa è pochissima poichè D’Annunzio aveva dei dusturbi agli occhi che si era procurato durante l’impresa di Fiume. Nella stanza troviamo divani e un pianoforte, oltre a moltissimi oggetti. Il pianoforte lo suonava una sua amante.

La prossima stanza è quella dei libri. In tutta la casa sono raccolti all’incirca 33.000 libri e 10.000 oggetti. Una quantità enorme. I libri sono tutti in ordine come li ha lasciati lui, per epoca, e nome, tutti classificati. Alcuni risalgono al XVI secolo addirittura. Inoltre sono consultabili su richiesta. Egli ne faceva sfoggio, ostentava la sua ricchezza. In questa stanza si incontrava con gli ospiti, e sono presenti molti calchi in gesso di numerose persone. Vi è inoltre un Globo di legno enorme, ed un Organo.

Il corridoio ci porta quindi nella stanza da letto, una delle più opprimenti della casa. La posizione degli oggetti, benchè essi si trovino ovunque sembrando quasi accatastati, possiede una logica. Infatti il Poeta arredò la casa in questo modo proprio per lasciare le persone stupite, sbigottite, quasi disorientate in quel caos fittizio. Ricorre il motivo orientale, moda dell’epoca, iconografie di Dante, ed i suoi versi impressi sul soffitto della stanza da letto. Frutta in vetro di murano sparsa ovunque. La stanza da letto abbastanza caotica la lasciamo alle nostre spalle per inoltrarci in una stanzina molto kitch in cui appare una fotografia di Eleonora Duse, grande amore di D’Annunzio.

Arriviamo dunque ai servizi igenici, anch’essi stracolmi di oggetti. Il water è separato dalla vasca da bagno. Appesi sopra al water in pratica, grandi mascheroni terrificanti. Proseguendo, troviamo uno studio, sui cui lati è scavato (più che altro incavato) un Pensatoio, una sorta di mini-volta sotto la quale è sistemato un leggio, ove il Poeta rifletteva per ore. Stanza molto cupa anch’essa, nella quale sono sparsi altri libri.

Ci incamminiamo in un lungo corridoio, e troviamo la cucina, che pare far parte di un altro immobile: un diverso stile piuttosto scarno caratterizza questa stanza dai toni celesti e molto lucente. Un piccolo Eden nel tetro covo D’Annunziano.

La prossima stanza è forse quella che più caratterizza l’estrosità del personaggio. Un letto al centro con una doppia valenza: guardandolo pare una culla… guardandolo di nuovo una bara. Lì furono deposte le spoglie del poeta la notte della sua morte. Una stanza molto particolare che sicuramente toglie il fiato (o almeno questa è la reazione che ha causato in me). Un altra stanza particolare è quella in cui conservava mille oggetti che andavano a simboleggiare un qualche cosa. Centinaia di statuette, immagini, iconografie di ogni tipo di Dio, di ogni tipo di religione, soprattutto orientale (ricorre il Buddah). In questa stanza, ciò che colpisce è la scritta impressa sul muro: Cinque le dita, e cinque i peccati. Cinque peccati? Ragionando con il poeta ed il suo modo di essere, effettivamente l’avarizia e la lussuria non possono essere dei peccati per D’Annunzio, data la sua propensione a vivere in base ad essi.

L’ opificio è la stanza in cui l’autore creava. Era li il punto fondamentale della casa, la stanza in cui l’arte veniva partorita. Ed è proprio questo il motivo per il quale il poeta fece costruire una porticina bassa bassa che andasse a connettere il corridoio alla suddetta stanza: davanti all’arte, vi è la necessità di inchinarsi. Centinaia di manoscritti ivi conservati intatti; oggetti strani che oramai non stupiscono più. La stanza appare però stranamente lucente. Nessun telo sul soffitto, mi pare non ci fossero nemmeno dei tappeti. Dietro la scrivania del Poeta, il calco in gesso del viso della Duse, coperto da un velo in modo che ella non facesse venire a meno la concentrazione e l’ispirazione del sommo poeta. Una bottiglia di acqua poggiata su di un comodino, recante la dedica “A Gabriele D’Annunzio” proveniente dalle fonti dell’Abruzzo.

La stanza in cui il poeta accoglieva gli ospiti desiderati, è sicuramente più calda ed accogliente. Un caminetto sul lato destro, e l’elica di un’aereo a sovrastarla. Da li si giunge poi alla sala da pranzo, con uno stile “antagonista” al resto della casa; essa fu infatti ideata e sviluppata dall’architetto che lavorò per la costruzione (in realtà modifica) della casa. Il rosso è il colore che la predomina. L’argenteria posizionata sul tavolo possiede una funzione meramente ornamentale. Una tartaruga è posizionata sul tavolo. Il guscio è originale di una tartaruga trovata morta in giardino, probabilmente per aver mangiato troppo… una sorta di messaggio per coloro che cenavano nell’umilissima dimora del poeta.

La casa è stata stupenda… il giardino lascia senza parole… La giornata è stata fantastica..!

GRAZIE GABRY PER AVERCI REGALATO UNA SPLENDIDA GIORNATA..!

 

-Deny-

 

…scusate se scrivo di rado ma non ho più tempo con la scusa del lavoro e dei diversi impegni che si sviluppano nell’arco di una giornata… tenterò di scrivere di più..!

Orgoglioso di esser Italiano!

Luglio 23, 2008 -Lo- 1 commento

Ecco la nuova attrazione di punta dei Luna Park italiani! La simulazione di una condanna eseguita sulla sedia elettrica, basta 1 euro ed ecco cosa succede:

-Lo-

Bat-Record per The Dark Knight e prima recensione italiana!

Luglio 22, 2008 -Lo- Lascia un commento

Incredibile quello che The Dark Knight promette di essere:

Il Cavaliere Oscuro batte se stesso e fa nove record: lunedì 21 luglio 2008 Sono arrivati i risultati definitivi del Cavaliere Oscuro in USA, e sono sorprendenti: il film ha addirittura superato i 155 milioni di dollari stimati, arrivando a 158.4 milioni in tre giorni. Ecco i nove record che ha battuto finora!
Fonte: Variety

Sono usciti i definitivi del weekend negli Stati Uniti, e Il Cavaliere Oscuro ha superato ulteriormente le stime iniziali: stamattina vi parlavamo di 155 milioni da venerdì notte a domenica sera, e del fatto che la Sony sospettava che la Warner avesse gonfiato i risultati per poter dire subito di aver battuto il record dei 151 milioni di Spider-Man 3, prima ancora dell’uscita dei definitivi.
Ma alla fine il film ha incassato ben 158.4 milioni di dollari. Il risultato comprende gli incassi di venerdì notte (18 milioni), gli incassi nei cinema IMAX e i normali biglietti cinematografici. Domenica il film ha incassato 43 milioni, calando di pochissimo da sabato rispetto alla media dei kolossal. A conti fatti, il film è stato visto da circa 36 milioni di persone negli Stati Uniti + Canada primi tre giorni di programmazione, e la cosa più incredibile è che un sondaggio ha riportato che il 68% degli spettatori intende rivederlo almeno una volta.
Tra venerdì e oggi il film ha battuto ben nove record, ma un decimo verrà infranto nei prossimi giorni. Eccoli:
  1. Maggior numero di cinema: 4.366 cinema (oltre 9.200 schermi)
  2. Maggiore incasso nelle proiezioni di mezzanotte: 18.5 milioni di dollari
  3. Maggiore incasso IMAX di mezzanotte: 640.000 dollari
  4. Migliore incasso nel giorno d’apertura: 67.8 milioni di dollari
  5. Migliore incasso di domenica: 43 milioni di dollari
  6. Migliore incasso IMAX nel weekend di apertura (94 schermi): 6.2 milioni di dollari
  7. Migliore incasso nel weekend di apertura: 158.4 milioni di dollari
  8. Migliore incasso in un weekend di luglio
  9. Migliore incasso nel weekend di apertura nel 2008

Il decimo record verrà infranto giovedì sera, quando il film batterà il record di maggiore incasso nella prima settimana di release (è quasi certo): la Warner prevede infatti di incassare 220 milioni nei primi sette giorni, più di quanto Batman Begins abbia incassato nell’intera corsa (205 milioni).
Ci sono poi altri record legati al film:

  1. Migliore incasso globale dei top 12 film: 250 milioni di dollari
  2. Maggior numero di biglietti venduti online in un giorno (sia su movietickets.com che su Fandango)
  3. Vendita di biglietti online più veloce su Fandango.com: 15 biglietti al secondo.

E come se non bastasse ecco a voi la prima recensione italiana del tutto positiva:
http://www.cinematografo.it/Recensioni/00010062.html

Ma la vera chicca deve ancora arrivare, The Dark Knight è quotato al n.1 come film più bello mai girato: http://www.imdb.com/chart/top?tt0468569 vedere per credere!!!!

Che dire?! Sono impaziente di recarmi al cinema mercoledì, Batman mi aspetta^^

-Lo-

San Siro le foto!

Luglio 14, 2008 -Lo- 1 commento

Ok, vi prometto che dopo questo post per un po vi lascerò in pace con Ligabue, però almeno un occhiata alle foto della serata di San Siro non volete darla? Ecco qua il link: http://runaways.wordpress.com/596/

Buonanotte a tutti i suonatori!

-Lo-

Categories: Musica, curiosità, news Tag:, ,

I ragazzi sono in giro…!

Luglio 14, 2008 -Lo- Lascia un commento

I ragazzi in giro a San Siro avrebbero dovuto esser qui:

Ed invece furono qui:

E i ragazzi torneranno in giro in Arena di Verona!!!

Lo staff di QIAO!

Bonus video: Inizio concerto, MEMORABILE!

[Review] Funny Games U.S.

Luglio 14, 2008 -Lo- 3 commenti

FUNNY GAMES U.S.

Ieri sera, dopo esser stati ammaliati dal trailer, siamo andati a vedere Funny Games US. Per chi non lo sapesse si tratta di un remake del film Funny Games girato appena 10 anni fa dallo stesso regista Michael Haneke!
La pellicola arriva in Italia con un anno di ritardo dagli Stati Uniti dove è uscito nell’estate del 2007 e viene paragotana ad Arancia Meccanica.. Ero certo si trattasse solo di un opera di marketing visto che i film più recenti non sono capaci di spaventare o creare quelle tensioni che si trovano nelle pellicole più datate. Mi sbagliavo decisamente! Funny Games è proprio quel film descritto nel trailer: 2 giovani ragazzi si intrufolano in una villa abitata da una famiglia composta da padre, madre e figlio di 7/8 anni e iniziano il loro sadico e perverso gioco. Si tratta di una scommessa, entro l’alba la famiglia sarà uccisa!
Michael Haneke dirige un film dove i veri protagonisti lo diventano gli spettatori che, incapaci di poter porre fine alle sofferenze della famiglia, si agitano e si innervosiscono. La pellicola diventa dunque un’esperimento: può una finzione, una messa in scena influenzare l’umore, lo stato d’animo, la situazione di chi la guarda!? L’intento del regista viene svelato dagli stessi assassini che si interrogano su cosa sia vero: noi sappiamo cos’è reale in quanto possiamo esserne testimoni, ma allora un film è reale perchè lo vediamo?!
Purtroppo per quanto mi riguarda si tratta di un esperimento dannatamente riuscito. Sono uscito dal cinema abbastanza mal ridotto in quanto ad umore, meno male che un sano trancio di pizza ed una Coca Cola hanno risollevato le sorti della serata!
Visione sconsigliata e se avete dei figli teneteli lontani dal film che nonostante tutto non risulta vietato ai minori!

-Lo-