Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.
S. Quasimodo
Ogni uomo è solo con se stesso mentre si illude di poter capire la vita e si inganna di afferrare la felicità.
-Ancora ricordo quando il mio amatissimo professore di Italiano delle superiori lesse questa poesia alla classe. Ancora prima di parafrasarla, capii “l’immensità” che era contenuta in queste poche parole. Un brivido percorse ogni mio singolo capillare. Mi sentii improvvisamente piccolissima rispetto al tutto.
Ancora fatico a capire come tre versi possano suscitare cotanta emozione. -
-Deny-

Dicembre 5, 2007 at 8:11 am
Forse capirai meglio la sensazione che provasti quando studieremo Kant a Filosofia e il duplice concetto di Sublime che ha come significato intrinseco una visione dualistica dell’uomo nell’universo.. ;)